Sentenza 17 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Latina, sez. I, sentenza 17/12/2025, n. 1099 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Latina |
| Numero : | 1099 |
| Data del deposito : | 17 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01099/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00543/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
sezione staccata di Latina (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 543 del 2023, proposto da
VI ON LD, IN ON LD, CO ON LD, RC ON LD, rappresentati e difesi dall'avvocato CO Di Giovanni, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Merulana 247;
contro
Comune di Sora, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Margherita Quadrini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'ottemperanza
della sentenza emessa dal TAR per il Lazio sezione distaccata Latina n. 156/2021 pubblicata il 18 marzo 2021.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Sora;
Visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 8 ottobre 2025 la dott.ssa CE RO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Premesso che con il presente ricorso, notificato il 15 settembre 2023, parte ricorrente chiede l’esatta esecuzione della sentenza en. 156/2021, emessa da questo Tribunale che, accogliendo il ricorso ha ordinato al Comune di Sora di far venir meno la situazione di illecito lamentata dai ricorrenti, rispetto al terreno di loro proprietà “ dovendo alternativamente scegliere tra:
- La restituzione del terreno, con corresponsione del risarcimento per il periodo di illegittima occupazione corrente dal 13.1.2005;
- Ovvero l’adozione del decreto di acquisizione sanante ex art. 42 bis del DPR 327/01, con corresponsione delle somme secondo i criteri previsti in tale articolo, previa determinazione della superficie da acquisire ”;
Considerato che il Comune di Sora, con memoria depositata il 14 luglio 2025 ha documentato l’adempimento della sentenza n. 156/2021 e del decreto collegiale di correzione del 29.3.2024 pubblicato nel ricorso iscritto al n. RG 301/2016, rappresentando:
1) quanto all’adempimento della sentenza n. 156/2021, che il Comune di Sora, ancor prima della notifica del ricorso, aveva instaurato un’interlocuzione con i ricorrenti al fine dell’esecuzione della sentenza de qua (nota prot. n. 39649 del 17/11/2022, prot. n. 42860 del 13/12/2022, prot. n. 23724 del 15/7/2023 e prot. n. 24082 del 27/7/2023).
Più in particolare, con la nota prot. n. 39649 del 17/11/2022, il Dirigente del competente settore aveva comunicato al difensore dei ricorrenti che non sarebbe stato possibile procedere alla restituzione dei terreni e che si sarebbe proceduto all’adozione del decreto di acquisizione sanante ex art. 42 bis del DPR 327/2001 previa determinazione delle aree da acquisire.
All’esito di una compiuta istruttoria, il Comune di Sora aveva tuttavia rilevato che tra le aree indicate nel ricorso (Rg n. 301/2016) ve ne erano due (foglio 50 mappali n. 2002 e 2019) che avrebbero dovuto essere espunte dal calcolo in quanto una non era di proprietà dei ricorrenti e comunque era localizzata in sito diverso da quello interessante la procedura espropriativa, ed altra era stata venduta, nell’anno 2001 dai medesimi ricorrenti alla Soc. Cooperativa Midicoop Sora Prima.
Conseguentemente, il Dirigente precisava che il Comune di Sora avrebbe proceduto al riconoscimento nei confronti dei ricorrenti delle spettanze relativamente alle aree indicate nel ricorso e risultanti di loro proprietà, ad esclusione dei mappali n. 2002 e 2019.
Nel seguito, sono intercorsi colloqui e missive al fine di definire bonariamente la vicenda che aveva già raggiunto un grado di quasi completa definizione.
Era stato infatti fissato un incontro, che avrebbe dovuto svolgersi in data 18/9/2023 (cfr. nota prot. n. 24082 del 27/7/2023), cui è seguita l’approvazione da parte del Consiglio Comunale della deliberazione n. 42 del 30/11/2023 avente ad oggetto l’esecuzione della sentenza n. 156/2021 pronunciata dal Tar Lazio sede di Latina.
In adempimento di tale deliberazione è stata emanata la determinazione n. 13 del 9/01/2024 con la quale è stato adottato il decreto di acquisizione sanante di cui all’art. 42 bis, d.p.r. n. 327/2001, notificato ai ricorrenti tra il 15 e il 23 gennaio 2024.
Successivamente, con documentazione depositata in data 9 febbraio 2024, il Comune di Sora ha dato atto dell’avvenuto pagamento di quanto deliberato dal Consiglio Comunale con proprio atto n. 42 del 30/11/2023, così come risultante dal decreto sanante ex art. 42 bis (cfr. doc. n. 8 allegato alla memoria depositata in data 30/01/2024), giusti n. 4 mandati di pagamento.
2) Quanto al provvedimento di correzione della sentenza n. 156/2021, pubblicato il 29/3/2024, il Comune di Sora - in data 22/01/2025 - ha documentato di aver provveduto alla sua esecuzione depositando la deliberazione del Consiglio Comunale n. 40 del 21/12/2024 ed, in data 7/2/2025, la nota prot. n. 4427 del 6/2/2025, con allegato verbale di restituzione dell’area, sottoscritto dalle parti.
Il pagamento di quanto indicato nella deliberazione di C.C. n. 40 del 21/112/2025 è avvenuto in data 20/3/2025, giusti mandati di pagamento:
- n. 1057 del 20/3/2025 di € 21.524,00 in favore di ON LD CO (All. n. 1)
- n. 1058 del 20/3/2025 di € 21.524,00 in favore di ON LD VI (All. n. 2)
- n. 1059 del 20/3/2025 di € 21.524,00 in favore di ON LD IN (All. n. 3)
- n. 1060 del 20/3/2025 di € 21.524,00 in favore di ON LD RC (All. n. 4).
Considerato che, tutto ciò rappresentato e documentato in atti dal resistente Comune e non contestato da parte ricorrente, il medesimo Comune chiede la declaratoria di cessazione della materia del contendere con compensazione delle spese di lite;
Ritenuto, pertanto, di dover dichiarare la cessazione della materia del contendere, risultando pienamente sodisfatto l’interesse dei ricorrenti all’esecuzione della sentenza in epigrafe indicata;
Ravvisati, per tutto quanto esposto, giustificati motivi per compensare le spese del presente giudizio tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Latina nella camera di consiglio del giorno 8 ottobre 2025 con l'intervento dei magistrati:
AT LA, Presidente
CE RO, Consigliere, Estensore
Emanuela Traina, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| CE RO | AT LA |
IL SEGRETARIO