Sentenza 19 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3B, sentenza 19/12/2025, n. 23236 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 23236 |
| Data del deposito : | 19 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 23236/2025 REG.PROV.COLL.
N. 05870/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 5870 del 2025, proposto da
UC AR, rappresentata e difesa dall'avvocato Ernesto Mazzei, con domicilio eletto presso il suo studio in Catanzaro, via Indipendenza 6;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'ottemperanza
della sentenza n.° 10903/2018 Tar Lazio - Roma - Sezione Terza Bis.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 17 dicembre 2025 la dott.ssa CE LL AR e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Rilevato che con dichiarazione depositata in data 15 dicembre 2025, la ricorrente ha rappresentato di voler rinunciare al ricorso;
Considerato che la rinuncia de qua risulta irrituale in quanto non è stata notificata alla controparte e, quindi, non integra i requisiti formali definiti dall’art. 84 c.p.a.;
Ritenuto, comunque, di poter inferire dalla predetta dichiarazione il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione della causa ex art. 84, comma 4, c.p.a. e di dovere pertanto dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.;
Ritenuto, quanto alle spese di lite, che la definizione in rito del giudizio possa giustificarne la compensazione tra le parti;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 17 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
GI PU, Presidente FF
CE LL AR, Referendario, Estensore
Ciro Daniele Piro, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| CE LL AR | GI PU |
IL SEGRETARIO