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Sentenza breve 23 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5B, sentenza breve 23/02/2026, n. 3283 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 3283 |
| Data del deposito : | 23 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 03283/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00824/2019 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 72 bis e 74 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 824 del 2019, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Pasquale Fabio Crea, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento
DEL DECRETO DEL MINISTERO DELL'INTERNO DEL 12.09.2018 CON CUI VENIVA RESPINTA L'ISTANZA DI CITTADINANZA ITALIANA K10/-OMISSIS-
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli artt.. 72 bis e 74 CPA;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero dell'Interno;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 28 gennaio 2026 la dott.ssa AN TT e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Con il ricorso in esame la parte ricorrente impugna il DM in epigrafe con cui il Ministero dell’Interno ha respinto l'istanza di concessione della cittadinanza italiana in considerazione dell’asserita pericolosità per la sicurezza della Repubblica.
Con ordinanza collegiale n. 22454/24 sono stati disposti incombenti istruttori volti ad acquisire la relazione dei servizi di sicurezza posta a fondamento dell’atto di diniego impugnato.
L’Amministrazione intimata si è costituita in giudizio ed ha preannunciato il riesame della posizione del ricorrente alla luce di nuovi elementi, sicché è stato disposto il rinvio della trattazione al fine di consentire la conclusione dell’iter di riesame.
All’esito del riesame l’Amministrazione ha nuovamente rigettato l’istanza in data 14.11.2025, con provvedimento notificato all’interessato in data 20.11.2025 e depositato in giudizio dalla PA in data 17.12.2025 chiedendo la declaratoria di improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse.
Al Collegio non resta che dichiarare il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, essendo l’atto impugnato stato ormai eliminato dal mondo giuridico e sostituito dal nuovo provvedimento di diniego, che è stato adottato all’esito di rinnovata istruttoria, che, da un lato, ha consentito di ritenere superata la causa ostativa relativa alla sicurezza della Repubblica, dall’altro lato, tuttavia, ha fatto emergere ulteriori, nuovi e diversi motivi ostativi, questa volta consistenti in controindicazioni di carattere penale a carico del ricorrente.
Quanto alle spese di lite, se ne può disporre la compensazione tra le parti, sussistendone giusti motivi.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 28 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
AN TT, Presidente, Estensore
Enrico Mattei, Consigliere
Gianluca Verico, Primo Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| AN TT |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.