Sentenza 15 gennaio 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. III, sentenza 15/01/2021, n. 61 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 61 |
| Data del deposito : | 15 gennaio 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 15/01/2021
N. 00061/2021 REG.PROV.COLL.
N. 00958/2016 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 958 del 2016, proposto da
Play And Win Sas di CI IU & C., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avv. Carlo Geronimo Cardia, con domicilio eletto presso lo studio dell’Avv. Cristiano Antonini in Venezia, Santa Croce 205;
contro
Comune di Venezia, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Maurizio Ballarin, Antonio Iannotta, Nicoletta Ongaro, con domicilio eletto presso l’Avvocatura civica, in Venezia, San Marco 4091;
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli - Area Monopoli, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa ex lege dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliata in Venezia, San Marco, 63;
Istituto Comprensivo Francesco Querini, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
dell'ordinanza del Sindaco della Città di Venezia n. 363/2016 prot. n. 2016/287159 del 16 giugno 2016, avente ad oggetto la "disciplina degli orari di esercizio dei giochi leciti ove è consentita la vincita di denaro installati in sale giochi, sale scommesse e in esercizi commerciali".
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Venezia e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli - Area Monopoli;
Vista la memoria del 11 dicembre 2020, con la quale parte ricorrente ha dichiarato di rinunciare al ricorso;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 13 gennaio 2021, tenutasi ai sensi del combinato disposto degli artt. 25, comma 1, d.l. n. 137 del 2020 e 4, d.l. n. 28 del 2020, il dott. Paolo Nasini;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con ricorso depositato in data 5.8.2016 parte ricorrente ha agito in giudizio chiedendo l’annullamento e/o la disapplicazione dell’ordinanza del Sindaco della Città di Venezia n. 363/2016, prot. n. 2016/287159, del 16 giugno 2016, avente ad oggetto la “disciplina degli orari di esercizio dei giochi leciti ove è consentita la vincita di denaro installati in sale giochi, sale scommesse e in esercizi commerciali”; nonché di ogni altro atto analogo, relativo, presupposto e conseguente, e comunque connesso.
Si sono costituiti in giudizio il Comune di Venezia e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli - Area Monopoli contestando l’ammissibilità e la fondatezza del ricorso e chiedendone il rigetto.
All’esito dell’udienza del 13 gennaio 2021 la causa è stata trattenuta in decisione.
Con memoria datata 11 dicembre 2020 parte ricorrente ha dato conto del fatto che <<nelle more della fissazione della suddetta udienza>>, <<in considerazione del tempo trascorso dalla data di deposito del ricorso introduttivo sino ad oggi (i.e. quasi 5 anni), il Ricorrente ha perso interesse alla prosecuzione del giudizio de quo>>.
Parte ricorrente, quindi, ha sottolineato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del ricorso.
Il ricorso deve, pertanto, essere dichiarato improcedibile, per sopravvenuta carenza di interesse, a spese compensate, attesa la particolarità della controversia.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 13 gennaio 2021 con l'intervento dei magistrati:
Alessandra Farina, Presidente
Alessio Falferi, Consigliere
Paolo Nasini, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Paolo Nasini | Alessandra Farina |
IL SEGRETARIO