TAR Roma, sez. 5B, sentenza 03/02/2026, n. 2093
TAR
Ordinanza collegiale 31 dicembre 2024
>
TAR
Ordinanza collegiale 4 marzo 2025
>
TAR
Sentenza 3 febbraio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Illegittimità del diniego per assenza di condanne penali definitive

    Il Collegio ha ritenuto che le plurime notizie di reato, valutate globalmente, sono idonee a sorreggere il giudizio di inaffidabilità e non compiuta integrazione del richiedente, anche in assenza di condanne definitive, in quanto la valutazione della condotta penalmente rilevante costituisce un elemento rilevante ai fini della decisione sulla concessione della cittadinanza, e non è necessario raggiungere un grado di prova "oltre ogni ragionevole dubbio" come in sede penale.

  • Rigettato
    Illegittimità del diniego per mancata considerazione della complessiva condotta e integrazione sociale

    Il Collegio ha ritenuto che il conferimento della cittadinanza è un atto discrezionale di "alta amministrazione" che richiede un giudizio prognostico sulla futura integrazione e affidabilità del richiedente. Le notizie di reato, anche se non sfociate in condanne, sono sufficienti a fondare un giudizio di inaffidabilità e non compiuta integrazione, prevalendo l'interesse pubblico alla sicurezza e all'ordine pubblico sull'interesse del richiedente.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5B, sentenza 03/02/2026, n. 2093
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 2093
    Data del deposito : 3 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo