Sentenza 13 gennaio 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Bari, sez. III, sentenza 13/01/2025, n. 37 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Bari |
| Numero : | 37 |
| Data del deposito : | 13 gennaio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00037/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00927/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 927 del 2024, proposto da
FA SS AT, rappresentato e difeso dagli avvocati Vito Castellana e Francesco Muscatello, con domicili digitali come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Polignano a Mare (BA), non costituito in giudizio;
per l’accertamento e la declaratoria
1) dell’illegittimità del silenzio-inadempimento serbato dall’Amministrazione intimata in ordine all’obbligo del rilascio di cinque autorizzazioni per l’esercizio del servizio di noleggio del conducente ed autovettura (pubblicato all’Albo pretorio n. PAP-01022-2017), da ultimo sollecitata dal ricorrente con atto stragiudiziale di diffida del 4.04.2024;
2) dell’obbligo dell’Amministrazione intimata di concludere il procedimento avviato con avviso pubblico di assegnazione per il rilascio di noleggio con conducente mediante il rilascio dell’autorizzazione identificata con il n. 20/A;
nonché per accertare e dichiarare ai sensi e per gli effetti del comma 3 dell’art. 31 CPA la fondatezza della pretesa dedotta in giudizio, trattandosi, pacificamente, di attività vincolata e per la quale non risultano margini di esercizio di discrezionalità, né sono altrimenti necessari adempimenti istruttori da parte del Comune di Polignano a mare ed il conseguente rilascio dell’autorizzazione;
e gradatamente per la conseguente condanna della stessa Amministrazione intimata a provvedere in ordine alla menzionata istanza, secondo propria competenza, immediatamente o comunque entro un termine non superiore a trenta giorni ai sensi dell comma 2 dell’art. 117 CPA, con richiesta di nomina di un Commissario ad acta ex art. 117, 3 comma, CPA, in ipotesi di vano decorso dello stesso.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista la dichiarazione in udienza, con la quale parte ricorrente dichiara l'intervenuta cessazione della materia del contendere;
Visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 9 gennaio 2025 il dott. Lorenzo Ieva e udito il difensore avv. Francesco Muscatello, per la parte ricorrente;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Proposto ricorso avverso il silenzio-inadempimento al rilascio dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività di noleggio con conducente (NCC), a seguito di espletata gara pubblica, con collocazione in posizione utile in graduatoria, approvata nell’anno 2019, il Comune ha provveduto.
È stato rilasciato l’anelato titolo, una volta superati taluni contenziosi connessi, epperò dopo l’inoltro di specifica diffida e, perdurando l’inerzia, solo dopo la proposizione dell’azione giudiziale, in data 7 agosto 2024.
Il Comune non si è costituito nel processo, né ha depositato documenti.
L’atto di autorizzazione è stato depositato in copia dalla parte costituita in data 18 dicembre 2024.
Alla fissata camera di consiglio, la difesa di parte ricorrente ha indi dichiarato, a verbale d’udienza, l’intervenuta cessazione della materia del contendere, insistendo per le spese.
Al Collegio non resta che prendere atto dell’intervenuta causa d’improcedibilità, per cessazione della materia del contendere.
Le spese del giudizio seguono il principio della soccombenza e sono liquidate come in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia (sezione terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna il Comune intimato al pagamento delle spese del giudizio, in favore del ricorrente, che si liquidano in €. 1.000,00, oltre accessori di legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Bari nella camera di consiglio del giorno 9 gennaio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Vincenzo Blanda, Presidente
Lorenzo Ieva, Primo Referendario, Estensore
Lorenzo Mennoia, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Lorenzo Ieva | Vincenzo Blanda |
IL SEGRETARIO