Sentenza 1 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 1T, sentenza 01/12/2025, n. 21591 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 21591 |
| Data del deposito : | 1 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 21591/2025 REG.PROV.COLL.
N. 09086/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9086 del 2025, proposto da HA Md IA, rappresentato e difeso dall'avvocato Laura Barberio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico eletto presso il suo studio in Roma, via Torino, 7;
contro
Ministero dell'Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, presso la cui sede domicilia ex lege in Roma, via dei Portoghesi, n. 12;
per la dichiarazione di illegittimità
del silenzio illegittimamente serbato dallo Sportello Unico per l’Immigrazione – Prefettura di Roma all'istanza presentata dal ricorrente in data 19 settembre 2023, finalizzata alla convocazione per la stipula del contratto di soggiorno con il proprio datore di lavoro, ai sensi dell'art. 22 d.lgs. n. 286/1998,
nonché per l'accertamento
dell'obbligo di provvedere in relazione alla medesima istanza, mediante l'adozione di un provvedimento espresso volto alla conclusione del procedimento e alla stipula del contratto di soggiorno entro il termine di 30 giorni.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno;
Vista la dichiarazione di parte ricorrente, nella camera di consiglio del 25 novembre 2025, di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 25 novembre 2025 la dott.ssa VI IM e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Considerato che, con il ricorso all’esame, il sig. HA Md IA ha chiesto che si dichiari l’illegittimità del silenzio illegittimamente serbato dallo Sportello Unico per l’Immigrazione di Roma sull’istanza presentata dal ricorrente in data 19 settembre 2023, finalizzata alla convocazione per la stipula del contratto di soggiorno con il proprio datore di lavoro, ai sensi dell’art. 22 d.lgs. n. 286/1998, nonché per l’accertamento dell’obbligo dell’Amministrazione di provvedere in relazione alla medesima istanza, mediante l’adozione di un provvedimento espresso volto alla conclusione del procedimento e alla stipula del contratto di soggiorno entro il termine di 30 giorni;
Considerato che, nella camera di consiglio del 25 novembre 2025, l’Amministrazione resistente si è costituita in giudizio a verbale;
Considerato che nel corso della medesima camera di consiglio la difesa di parte ricorrente ha dichiarato che, nelle more del presente giudizio sul silenzio, è intervenuto il provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro subordinato, impugnato dinanzi a questo Tribunale con ricorso autonomo (RG 13436/2025), e che, pertanto, è sopravvenuta la carenza di interesse ad una pronuncia nel merito del presente giudizio sul silenzio;
Preso atto di quanto dichiarato da parte ricorrente nel corso della camera di consiglio del 25 novembre 2025, ritiene dunque il Collegio che ricorrano i presupposti per dichiarare la sopravvenuta carenza di interesse al presente giudizio sul silenzio e, dunque, l’improcedibilità del ricorso;
Ritenuto che sussistano giusti motivi per disporre la compensazione delle spese di giudizio, in ragione della definizione in rito della controversia,
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 25 novembre 2025, con l'intervento dei magistrati:
DA NN, Presidente
VI IM, Referendario, Estensore
Francesco Vergine, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| VI IM | DA NN |
IL SEGRETARIO