TAR Latina, sez. I, sentenza 21/03/2026, n. 273
TAR
Sentenza 21 marzo 2026

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  • Rigettato
    Violazione di legge in relazione al calcolo plano volumetrico

    Il Collegio ha ritenuto il ricorso infondato nel merito, osservando che il fabbricato abusivo è stato realizzato in assenza di permesso di costruire, senza autorizzazione sismica e senza nullaosta paesaggistico.

  • Rigettato
    Violazione di legge in relazione alle distanze tra il vecchio ed il nuovo fabbricato

    Il Collegio ha ritenuto il ricorso infondato nel merito, osservando che il fabbricato abusivo è stato realizzato in assenza di permesso di costruire, senza autorizzazione sismica e senza nullaosta paesaggistico.

  • Rigettato
    Violazione di legge ed eccesso di potere in merito alla distanza intercorrente tra il fabbricato ricostruito e la strada comunale

    Il Collegio ha ritenuto il ricorso infondato nel merito, osservando che il fabbricato abusivo è stato realizzato in assenza di permesso di costruire, senza autorizzazione sismica e senza nullaosta paesaggistico.

  • Rigettato
    Assenza di autorizzazione sismica

    Il Collegio ha ritenuto il ricorso infondato nel merito, osservando che il fabbricato abusivo è stato realizzato in assenza di permesso di costruire, senza autorizzazione sismica e senza nullaosta paesaggistico. L'istituto dell'autorizzazione sismica in sanatoria non è riconosciuto nell'ordinamento italiano.

  • Rigettato
    Assenza di autorizzazione paesaggistica

    Il Collegio ha ritenuto il ricorso infondato nel merito, osservando che il fabbricato abusivo è stato realizzato in assenza di permesso di costruire, senza autorizzazione sismica e senza nullaosta paesaggistico. La giurisprudenza ha affermato che la realizzazione di opere edilizie in area vincolata in assenza di autorizzazione paesaggistica obbliga all'adozione della sanzione demolitoria.

  • Rigettato
    Assenza di autorizzazione sismica

    Il Collegio ha ritenuto il ricorso infondato nel merito, osservando che il fabbricato abusivo è stato realizzato in assenza di permesso di costruire, senza autorizzazione sismica e senza nullaosta paesaggistico. L'istituto dell'autorizzazione sismica in sanatoria non è riconosciuto nell'ordinamento italiano.

  • Rigettato
    Assenza di autorizzazione paesaggistica

    Il Collegio ha ritenuto il ricorso infondato nel merito, osservando che il fabbricato abusivo è stato realizzato in assenza di permesso di costruire, senza autorizzazione sismica e senza nullaosta paesaggistico. La giurisprudenza ha affermato che la realizzazione di opere edilizie in area vincolata in assenza di autorizzazione paesaggistica obbliga all'adozione della sanzione demolitoria.

  • Inammissibile
    Inammissibilità dei motivi aggiunti

    Il Collegio ha ritenuto inammissibili i motivi aggiunti presentati dai ricorrenti in data 29 dicembre 2019 e 3 giugno 2020, richiamando l'interpretazione giurisprudenziale dell'art. 31 DPR 380/2001 data dall’Adunanza Plenaria 10/2023, secondo cui allo spirare del termine di novanta giorni fissato per la demolizione l’Amministrazione è divenuta proprietaria del bene abusivo e i ricorrenti non erano più legittimati a proporre ulteriore istanza di accertamento di conformità.

  • Inammissibile
    Inammissibilità dei motivi aggiunti

    Il Collegio ha ritenuto inammissibili i motivi aggiunti presentati dai ricorrenti in data 29 dicembre 2019 e 3 giugno 2020, richiamando l'interpretazione giurisprudenziale dell'art. 31 DPR 380/2001 data dall’Adunanza Plenaria 10/2023, secondo cui allo spirare del termine di novanta giorni fissato per la demolizione l’Amministrazione è divenuta proprietaria del bene abusivo e i ricorrenti non erano più legittimati a proporre ulteriore istanza di accertamento di conformità.

  • Rigettato
    Insussistenza dei presupposti per la domanda risarcitoria

    Alla reiezione della domanda caducatoria consegue l’insussistenza del principale presupposto fondante la domanda risarcitoria ex art.2043 c.c., ovvero l’illegittimità del provvedimento impugnato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Latina, sez. I, sentenza 21/03/2026, n. 273
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Latina
    Numero : 273
    Data del deposito : 21 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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