Sentenza 4 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR L'Aquila, sez. I, sentenza 04/03/2025, n. 113 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - L'Aquila |
| Numero : | 113 |
| Data del deposito : | 4 marzo 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00113/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00299/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l' Abruzzo
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 299 del 2024, proposto da
ET TT D’AM, rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanni Rinaldi, Nicola Zampieri, Fabio Ganci, Walter Miceli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale, domiciliataria ex lege in L'Aquila, via Buccio Da Ranallo S. Domenico;
per l'ottemperanza
della sentenza n. 616/2023 emessa nel giudizio R.G. n. 1492/2023 del Tribunale di Teramo Sezione Lavoro, pubblicata in data 05/12/2023, notificata il 18/12/2023 e passata in giudicato, con cui il Tribunale del Lavoro condanna il Ministero dell’Istruzione e del Merito alla corresponsione della parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta Elettronica del Docente, dell’importo nominale di euro 2.000, quale contributo per la formazione del docente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 12 febbraio 2025 il dott. Mario Gabriele Perpetuini e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Con il gravame in epigrafe il ricorrente, docente a tempo determinato chiede l’ottemperanza della sentenza n. 616 del 2023 con cui il giudice del Lavoro del Tribunale di Teramo ha riconosciuto in suo favore il diritto a fruire del beneficio economico di 500 euro annui attraverso l’assegnazione della Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente di cui alla Legge n.107 del 2015, per un totale di euro 2.000,00.
Nonostante la notifica con formula esecutiva della sentenza in data 21/12/2023, il Ministero non ha corrisposto il bonus attribuito dal Tribunale, e non ha messo a disposizione dell’attuale ricorrente la Carta Elettronica del Docente.
Alla Camera di Consiglio del 12 febbraio 2025, il ricorso è stato trattenuto in decisione.
Il ricorso merita accoglimento.
L'art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. statuisce espressamente che l'azione di ottemperanza può essere proposta per conseguire l'attuazione "delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti ad esse equiparati del giudice ordinario, al fine di ottenere l'adempimento dell'obbligo della pubblica amministrazione di conformarsi, per quanto riguarda il caso deciso, al giudicato".
Deve pertanto ordinarsi al Ministero dell’Istruzione di dare integrale esecuzione alla sentenza indicata in epigrafe nel termine di sessanta giorni decorrenti dalla notificazione o comunicazione di questa sentenza, mettendo a disposizione della ricorrente le somme liquidate dal giudicato mediante la “carta elettronica del docente”.
Per il caso di ulteriore inadempimento, si nomina sin d’ora quale Commissario ad acta il Direttore generale della “Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione” del Ministero dell’Istruzione e del Merito, con facoltà di delega, il quale, senza maturare alcun compenso, provvederà in via sostitutiva nell’ulteriore termine di sessanta giorni dalla comunicazione a cura della ricorrente dell’inutile decorso del termine assegnato al Ministero.
Le spese processuali sono liquidate, ex art. 91 c.p.c., tenendo conto del carattere seriale della controversia, con distrazione in favore dei difensori della ricorrente dichiaratisi antistatari.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l'Abruzzo (Sezione Prima), definitivamente pronunciando:
1. ordina al Ministero dell'istruzione e del Merito di dare esecuzione alla sentenza n. 616 del 2023 del Tribunale di Teramo, nel termine di 60 giorni dalla comunicazione o dalla notificazione della presente sentenza con conseguente:
- rilascio alla parte ricorrente della carta docente;
- accredito nella stessa della somma di euro 2.000,00;
2. nomina quale Commissario ad acta, il Direttore generale della “Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione” del Ministero dell’Istruzione e del Merito, il quale, decorso inutilmente il termine per ottemperare assegnato al Ministero, provvederà agli adempimenti sostitutivi indicati in motivazione entro il termine di sessanta giorni dalla comunicazione dell’inadempimento a cura della parte ricorrente;
3. condanna il Ministero dell’Istruzione e del Merito al pagamento, in favore della ricorrente, delle spese di giudizio che liquida in € 300,00 (trecento/00), oltre accessori di legge e ne dispone la distrazione in favore dei difensori dichiaratisi antistatari.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in L'Aquila nella camera di consiglio del giorno 12 febbraio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Germana Panzironi, Presidente
Mario Gabriele Perpetuini, Consigliere, Estensore
Massimo Baraldi, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Mario Gabriele Perpetuini | Germana Panzironi |
IL SEGRETARIO