Decreto decisorio 4 agosto 2011
Decreto decisorio 23 novembre 2011
Ordinanza presidenziale 13 novembre 2017
Ordinanza presidenziale 14 novembre 2018
Sentenza 16 ottobre 2019
Decreto collegiale 17 dicembre 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. II, decreto collegiale 17/12/2021, n. 1535 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 1535 |
| Data del deposito : | 17 dicembre 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 17/12/2021
N. 00061/2004 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
ha pronunciato il presente
DECRETO COLLEGIALE
Vista la domanda depositata in data 08/10/2021 da EN EL, RO LA e RO VA, rappresentati e difesi dagli avvocati Rizzardo Del Giudice e Carlo Stradiotto, ed elettivamente domiciliati presso lo studio del secondo in Venezia – Mestre, Via Einaudi n. 24/b;
contro
Comune di Venezia, in persona del Sindaco pro-tempore, rappresentato e difeso dagli avv.ti Giulio Gidoni, Maddalena Morino e Giuseppe Venezian ed elettivamente domiciliato in Venezia, San Marco n. 4091, presso la sede dell’Avvocatura civica;
Regione Veneto, in persona del Presidente pro-tempore, non costituita in giudizio;
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in persona del Ministro pro-tempore, non costituito in giudizio;
per la correzione
della sentenza del Tar Veneto n. 1095/2019, pronunciata da questa Sezione sul ricorso n. 61 del 2004;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 25 novembre 2021 il dott. Marco Rinaldi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Vista /la sentenza n. 1096 del 2019, con cui questa Sezione ha dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse il ricorso n. 61 del 2004 proposto da EN EL ed altri (per l’annullamento dell'atto d'obbligo, datato 22 maggio 2003, sottoscritto dai ricorrenti ed autenticato nelle firme a rep. notarile n. 54004, richiesto ed imposto dal Comune di Venezia nell'ambito del procedimento volto al rilascio del permesso di costruire in sanatoria prot. n. 2003/402515 dell'8 ottobre 2003, ritirato il 13 dicembre 2003) e disposto, ai sensi dell’art. 2655 c.c., la trascrizione della sentenza a margine dell’atto d’obbligo del 22/5/2003 presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari, in modo da far constare l’inefficacia di tale atto;
Vista l'istanza di correzione di errore materiale presentata dai ricorrenti, con l’adesione del Comune di Venezia;
Visto che con l'istanza suddetta i ricorrenti fanno rilevare in particolare che non è stato possibile provvedere alla trascrizione della sentenza poichè nella stessa non sono indicati gli estremi della trascrizione dell’atto d’obbligo 22/5/2003:
Visto l'art. 86, co. 1, cod. proc. amm.;
Ritenuto che il ricorso sia meritevole di accoglimento;
Ritenuto, pertanto, necessario emendare ed integrare il dispositivo della sentenza del Tar Veneto n.1095/2019 con gli estremi della trascrizione dell’atto d’obbligo 22/5/2003, come richiesto dalle parti ricorrenti.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda) dispone che il dispositivo della sentenza del Tar Veneto n.1095/2019 sia emendato ed integrato come segue:
“Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando, dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso indicato in epigrafe.
Dispone inoltre, ai sensi dell’art. 2655 cod. civ., la trascrizione della presente sentenza a margine dell’atto d’obbligo del 22 maggio 2003 presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di Venezia, trascritto in data 24/6/2003 con i seguenti estremi: “Agenzia del Territorio, Ufficio Provinciale di Venezia, Servizio di Pubblicità Immobiliare, Registro generale n. 25767, Registro particolare n. 16613, Presentazione n. 126 del 24/6/2003, in modo da far constare l’inefficacia di tale atto”.
Ordina alla Segreteria l'effettuazione delle annotazioni di cui all'art. 86, co. 3, cod. proc. amm..
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 25 novembre 2021 con l'intervento dei magistrati:
Alberto Pasi, Presidente
Marco Rinaldi, Primo Referendario, Estensore
Mariagiovanna Amorizzo, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Marco Rinaldi | Alberto Pasi |
IL SEGRETARIO