TAR Latina, sez. I, sentenza 07/03/2026, n. 219
TAR
Sentenza 7 marzo 2026

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  • Rigettato
    Violazione di legge ed eccesso di potere in relazione all’affermazione secondo cui gli interventi in discorso non sarebbero suscettibili di sanatoria in quanto ricadenti su area paesaggisticamente vincolata

    Il Tribunale ritiene che la presenza di vincoli limita l'ammissibilità del condono e che le opere abusive realizzate su immobili soggetti a vincoli paesaggistici-ambientali, anche prima dell'apposizione del vincolo, non sono sanabili se non rientrano tra gli abusi minori (tipologie 4, 5, 6). Le opere in questione sono di tipologia 1 e 3, quindi non sanabili.

  • Rigettato
    Violazione di legge ed eccesso di potere in merito all’affermazione secondo cui le opere in parola contrasterebbero con le norme e prescrizioni urbanistiche

    Il Tribunale ritiene che la presenza di vincoli paesaggistico-ambientali, oltre a quelli posti dall'esistenza di una zona di protezione speciale, sia circostanza ostativa di per sé sufficiente ad escludere la condonabilità degli illeciti di tipologia 1 e 3. Pertanto, la questione del contrasto con le norme urbanistiche è irrilevante per questi tipi di abusi.

  • Rigettato
    Violazione di legge ed eccesso di potere circa la domanda di condono per mutamento di destinazione d’uso

    Il Tribunale ritiene che la presenza di vincoli paesaggistico-ambientali, oltre a quelli posti dall'esistenza di una zona di protezione speciale, sia circostanza ostativa di per sé sufficiente ad escludere la condonabilità degli illeciti di tipologia 1 e 3. Pertanto, la questione del contrasto con le norme urbanistiche è irrilevante per questi tipi di abusi.

  • Rigettato
    Violazione dell’art. 32, comma 37, d.l. n. 169 del 2003, conv. nella l. n. 326 del 2003, dato che si sarebbe formato il silenzio-assenso sulle domande di condono

    Il Tribunale afferma che il silenzio-assenso in materia di condono edilizio non si forma per il solo decorso del tempo e pagamento dell'oblazione, ma richiede la prova della sussistenza dei requisiti soggettivi e oggettivi previsti dalla legge, inclusa la conformità ai vincoli di inedificabilità. Inoltre, la formazione del silenzio-assenso è preclusa in assenza del parere favorevole dell'autorità preposta alla tutela del vincolo paesaggistico, e il ricorrente stesso ammette di non aver ancora ottenuto tale accertamento.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Latina, sez. I, sentenza 07/03/2026, n. 219
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Latina
    Numero : 219
    Data del deposito : 7 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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