Sentenza 25 ottobre 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. I, sentenza 25/10/2022, n. 1696 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 1696 |
| Data del deposito : | 25 ottobre 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 25/10/2022
N. 01696/2022 REG.PROV.COLL.
N. 01506/2017 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Prima
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1506 del 2017, proposto da
Morfini S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Fabrizio Lofoco, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Autorità Portuale Taranto, Capitaneria di Porto di Taranto, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Lecce, domiciliataria ex lege in Lecce, piazza S. Oronzo;
Ministero della Difesa, non costituito in giudizio;
nei confronti
Gestioni Armatoriali S.r.l., non costituita in giudizio;
per l'annullamento
a) dell'autorizzazione n. ITTAR_0000697/2017 datata 26.09.2017, con la quale l'Autorità Marittima di Taranto - Guardia Costiera ha autorizzato il Comandante della M/n [RAY G] a lasciare il Porto di Taranto e proseguire verso il porto di Jorf Lasfar (MAJFL) in deroga all'obbligo di cui al d.lgs. n. 182/2003;
b) di tutti gli atti connessi, presupposti e conseguenti, ancorché non conosciuti, compresa, ove occorra, l'autorizzazione n. ITTAR_000697/2017 del 23.09.2017;
nonché per l’accertamento
del risarcimento del danno derivante dall'illegittima concessione dell'autorizzazione a lasciare il porto di Taranto senza conferire i rifiuti prodotti dalla nave ed i residui di carico, consistenti in acque oleose di lavaggio cisterne (slop) a bordo della M/n RAY G;
e per la condanna
dell'Autorità Marittima Militare - Guardia Costiera al risarcimento dei danni subiti dalla concessionaria RTI Morfini S.p.A./Hidrochemical Service s.r.l. per il mancato ritiro, trasporto e smaltimento di mc 6.07 di “sludge” (fanghi), mc 4.0 di “bilge waters” (acque di sentina) e 232,00 mc di residui del carico (acque di lavaggio cisterne - “slop”), pari alla somma di Euro 28.316,42 oltre IVA.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Autorità Portuale Taranto e di Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e di Capitaneria di Porto di Taranto;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del giorno 20 ottobre 2022 il dott. Silvio Giancaspro, presenti gli Avvocati di cui al relativo verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con atto in data 9.9.2022 parte ricorrente ha dichiarato che è venuto meno l’interesse alla decisione della causa.
Non resta pertanto che dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse al suo accoglimento.
La natura formale della decisione giustifica la compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Prima definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 20 ottobre 2022 con l'intervento dei magistrati:
Antonio Pasca, Presidente
Roberto Michele Palmieri, Consigliere
Silvio Giancaspro, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Silvio Giancaspro | Antonio Pasca |
IL SEGRETARIO