TAR Roma, sez. 4T, sentenza 24/12/2025, n. 23693
TAR
Sentenza 24 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione dell’art. 10-bis L. 241/1990 e dell’art. 3 L. 241/1990. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti, difetto di istruttoria, carenza di motivazione, illogicità, ingiustizia manifesta

    Non è necessaria la puntuale confutazione analitica delle argomentazioni svolte dal privato nei confronti del preavviso di rigetto; è sufficiente la motivazione complessivamente e logicamente resa a sostegno dell'atto stesso, alla luce delle risultanze acquisite.

  • Rigettato
    Violazione e f. a. art. 3, co. 1, lett. b), L.R. 12/2004. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti, difetto di istruttoria, carenza di motivazione, illogicità, ingiustizia manifesta

    Gli abusi sono riconducibili alla categoria degli abusi maggiori, i quali non sono suscettibili di sanatoria in area vincolata ai sensi dell'art. 32, comma 26, del D.L. 269/2003. La P.A. non deve procedere ad accertamenti di compatibilità in concreto dell'abuso rispetto al vincolo o alla conformità urbanistica, in quanto l'abuso è insanabile in radice.

  • Rigettato
    Violazione e f. a. art. 32 L. n. 326/2003 e art. 3 L. 241/1990. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti, difetto di istruttoria, carenza di motivazione, illogicità, ingiustizia manifesta

    Gli abusi maggiori in zona vincolata sono insanabili. Pertanto, la P.A. non è tenuta a richiedere il parere dell'Ente preposto alla tutela del vincolo né a verificare la compatibilità urbanistica delle opere.

  • Rigettato
    Violazione e f. a. art. 32, comma 27, lett. d) della L. 326/2003 e art. 3, comma 1, lett. b) della L.R. n. 12/04, nonché art. 3 L. 241/1990. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti, difetto di istruttoria, carenza di motivazione, illogicità, ingiustizia manifesta

    Gli abusi maggiori in zona vincolata sono insanabili. La verifica della conformità urbanistica non assume rilevanza in tali casi.

  • Rigettato
    Violazione e f. a. art. 32, comma 25, L. 326/2003 e art. 3 L. 241/1990. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti, difetto di istruttoria, carenza di motivazione, illogicità, ingiustizia manifesta

    L'atto è plurimotivato e la presenza di vincoli paesaggistici incontestati è di per sé ostativa al condono. Pertanto, le contestazioni relative al superamento della volumetria sono assorbite.

  • Rigettato
    Violazione e f. a. art. 32, co. 27, lett. c) L. 326/2003. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti, difetto di istruttoria, carenza di motivazione, illogicità, ingiustizia manifesta

    L'errore materiale nell'indicazione del numero di particella e della conseguente proprietà dell'area non rende non identificabili gli abusi né inficia la validità dei provvedimenti, che sono sorretti da plurime argomentazioni a sostegno del rigetto, tra cui la natura vincolata dell'area.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 4T, sentenza 24/12/2025, n. 23693
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 23693
    Data del deposito : 24 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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