TAR Roma, sez. 5B, sentenza 09/01/2026, n. 382
TAR
Sentenza 9 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Violazione e/o falsa applicazione dell’art. 9, l. 5 febbraio 1992, n. 91; Violazione e/o falsa applicazione dell’art. 3, l. n. 241/’90; Eccesso di potere per abnormità dell’esercizio del potere discrezionale; Eccesso di potere per difetto di motivazione; Eccesso di potere per difetto di istruttoria; Erronea valutazione dei presupposti di fatto e di diritto; Illogicità manifesta; Irragionevolezza

    Il Tribunale ritiene che il diniego sia legittimo poiché basato su elementi ostativi quali una sentenza di patteggiamento per reati gravi (violazione norme tutela lavoro e immigrazione), una notizia di reato per violazione normativa emergenziale COVID-19 e l'omessa indicazione della posizione giudiziaria. La Corte sottolinea che il reato di occupazione di lavoratori stranieri clandestini o irregolari è automaticamente ostativo e che la riabilitazione, intervenuta solo successivamente al diniego, non elide l'effetto preclusivo al momento della decisione. La mera integrazione sociale e lavorativa non è sufficiente a superare tali ostacoli.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5B, sentenza 09/01/2026, n. 382
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 382
    Data del deposito : 9 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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