Ordinanza collegiale 26 maggio 2025
Sentenza 21 agosto 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. V, sentenza 21/08/2025, n. 15661 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 15661 |
| Data del deposito : | 21 agosto 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 15661/2025 REG.PROV.COLL.
N. 10452/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 10452 del 2024, proposto da
-OMISSIS-, rappresentata e difesa dall'avvocato Francesco Americo, con domicilio digitale come da PEC da Registro di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro in carica, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi n. 12;
per l’ottemperanza
della sentenza del Tribunale di Roma - Sezione Lavoro n. -OMISSIS-, pubblicata in data -OMISSIS-, notificata il 14/12/2023 e passata in giudicato come da attestazione della cancelleria della Corte d’appello di Roma del 3/10/2024;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 16 luglio 2025 il dott. Francesco Baiocco e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che il difensore di parte ricorrente, con memoria depositata in data 14 luglio 2025, ha rappresentato l’avvenuta soddisfazione, in corso di causa, della pretesa azionata in giudizio dalla propria assistita, in ragione del pagamento dalla medesima ricevuto nel mese di marzo 2025;
Ritenuto, conseguentemente, di dover dichiarare cessata la materia del contendere;
Ritenuto, purtuttavia, di condannare parte resistente alle spese di lite nella misura di cui al dispositivo, avendo l’Amministrazione provveduto all’esecuzione della sentenza per la cui ottemperanza è causa solo successivamente alla notifica e al deposito del presente ricorso;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna il Ministero dell’Istruzione e del Merito alle spese di lite, che liquida in euro 700,00 (settecento/00) oltre oneri di legge e rimborso del contributo unificato, da corrispondere a favore del difensore di parte ricorrente, dichiaratosi antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 16 luglio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Riccardo Savoia, Presidente
Virginia Arata, Referendario
Francesco Baiocco, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Francesco Baiocco | Riccardo Savoia |
IL SEGRETARIO