TAR Roma, sez. 2B, sentenza breve 05/02/2026, n. 2248
TAR
Sentenza breve 5 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Violazione artt. 97 Cost. e 3 e 7 l. n. 241/90 ed eccesso di potere per mancata considerazione delle osservazioni e difetto di motivazione

    Il provvedimento di demolizione è motivato per relationem, richiamando il diniego di condono. Le osservazioni relative al procedimento di condono dovevano essere fatte valere impugnando il diniego stesso. L'amministrazione ha correttamente qualificato la tettoia come ristrutturazione edilizia.

  • Rigettato
    Violazione artt. 97 Cost. e 2 l. n. 241/90, eccesso di potere e violazione principi procedurali per formazione del silenzio assenso

    La formazione del silenzio assenso è esclusa perché la domanda di condono, relativa a una tettoia di ampie dimensioni, rientra negli abusi maggiori (tipologia 3 dell'Allegato 1 alla l. n. 326/03) e non alla tipologia 6 come indicato. Inoltre, la tettoia nel 2007 non era più visibile e la documentazione allegata all'istanza non era completa.

  • Rigettato
    Violazione art. 10 d.p.r. n. 380/01 ed eccesso di potere per mancata considerazione del carattere pertinenziale e assenza di nuova volumetria, con conseguente sproporzione della misura repressiva

    Il carattere pertinenziale del manufatto è escluso dalle sue significative dimensioni. Il provvedimento di demolizione è legittimo in quanto consequenziale al diniego di condono e all'acclarata abusività del manufatto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 2B, sentenza breve 05/02/2026, n. 2248
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 2248
    Data del deposito : 5 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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