TAR Roma, sez. 2Q, sentenza 28/01/2026, n. 1653
TAR
Ordinanza collegiale 19 aprile 2024
>
TAR
Sentenza 28 gennaio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Accolto
    Prescrizione del diritto al risarcimento del danno

    Il Tribunale ritiene che la domanda risarcitoria sia stata proposta oltre il termine di prescrizione quinquennale, decorrente dalla data di adozione dei provvedimenti lesivi (2007), indipendentemente dall'annullamento degli stessi in sede giurisdizionale. Si richiama la giurisprudenza che fa decorrere il termine dal momento dell'adozione dell'atto o della conoscenza della lesione, superando il principio della pregiudiziale amministrativa.

  • Accolto
    Mancata dimostrazione del nesso di causalità

    Il Tribunale osserva che la ricorrente non ha fornito prova del nesso causale tra i provvedimenti illegittimi e il danno subito, in quanto, a seguito della sospensione cautelare dei lavori da parte del TAR e del successivo annullamento degli atti in primo grado, la società avrebbe potuto riprendere i lavori senza attendere la definizione del giudizio di appello.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 2Q, sentenza 28/01/2026, n. 1653
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 1653
    Data del deposito : 28 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo