Sentenza 5 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 4B, sentenza 05/12/2025, n. 21975 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 21975 |
| Data del deposito : | 5 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 21975/2025 REG.PROV.COLL.
N. 05846/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 5846 del 2022, proposto da
VI Reali, rappresentato e difeso dagli avvocati Elena Provenzani, Stefano Zunarelli, VI Cellamare, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio VI Cellamare in Roma, piazza Ss. Apostoli 66;
contro
Roma Capitale, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Fiammetta Lorenzetti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
della Determinazione Dirigenziale rep. CO/2998/2021, prot. CO/151322/2021 del 28/12/2021, ricevuta il 23.02.2022 con cui Roma Capitale ha intimato lo sgombero di area demaniale marittima di mq 86.00 di cui mq 34.00 coperti occupati da un Cottage ad uso residenza estiva fila E8, N.C.E.U foglio 1123 particella 335 sub 3, sito in Lungomare Amerigo Vespucci n. 90, Ostia Lido.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Roma Capitale;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 14 novembre 2025 la dott.ssa IA MO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Il ricorrente ha impugnato gli atti di cui in epigrafe con riferimento all’ingiunzione di sgombero di area demaniale marittima con sovrastante cottage ad uso abitativo.
Si è costituito il Comune di Roma Capitale per resistere al ricorso.
Con atto depositato il 13 novembre 2025 il ricorrente ha dichiarato di non aver più interesse al ricorso.
All’udienza straordinaria per lo smaltimento dell’arretrato del 14 novembre 2025 il ricorso è stato trattenuto in decisione.
Il Collegio, preso atto di quanto sopra e considerata la natura della giustizia amministrativa quale giurisdizione di diritto soggettivo (cfr. Cons. St., Ad.pl. 13 aprile 2015 n.4), dichiara il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Stante la decisione di rito le spese possono essere compensate.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 14 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
CL ZI, Presidente FF
IA MO, Primo Referendario, Estensore
Agatino Giuseppe Lanzafame, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| IA MO | CL ZI |
IL SEGRETARIO