Sentenza 27 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Firenze, sez. II, sentenza 27/11/2025, n. 1923 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Firenze |
| Numero : | 1923 |
| Data del deposito : | 27 novembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01923/2025 REG.PROV.COLL.
N. 02567/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2567 del 2025, proposto dagli avvocati LE Ferrara e Marcello Padovani, che si difendono in proprio con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Interno, in persona del Ministro pro tempore , non costituito in giudizio;
per l'ottemperanza
- della sentenza nr. 249/25 del Tribunale di Firenze del 23 gennaio 2025, emessa nel processo iscritto al nr. R.G. 6526/23, pubblicata in data 24 aprile 2025 con la quale l'adito Tribunale, condannava il Ministero dell'Interno al pagamento delle spese processuali in favore degli odierni ricorrenti, liquidate in € .1.200,00 per compensi ed Euro 545,00 per esborsi, oltre rimborso forfettario spese generali 15,00%, CPA ed IVA come per legge.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatricee nella camera di consiglio del giorno 18 novembre 2025 la dott.ssa SC PI;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con il ricorso introduttivo del giudizio i ricorrenti chiedevano il pagamento delle somme liquidate, nei propri confronti, dal provvedimento giurisdizionale ottemperando, a titolo di compenso professionale e accessori.
Il Ministero dell’Interno, sebbene ritualmente intimato, non si costituiva in giudizio.
Per mezzo della memoria depositata in data 14 novembre 2025, i ricorrenti davano atto dell’avvenuta cessazione della materia del contendere, avendo l’Amministrazione completato le operazioni per l’emissione del mandato di pagamento.
All’udienza camerale del 18 novembre 2025 la causa era trattenuta in decisione.
Il Collegio, in considerazione di quanto sopra, dichiara cessata la materia del contendere.
In applicazione del principio della soccombenza virtuale le spese del giudizio, liquidate in dispositivo, vengono poste a carico dell’Amministrazione debitrice.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Seconda), dichiara cessata la materia del contendere.
Condanna il Ministero dell’Interno alla refusione, in favore dei ricorrenti, in solido tra loro, delle spese di lite della presente causa, che liquida nella complessiva somma di €. 1.500,00 (millecinquecento/00) oltre accessori di legge.
Così deciso in Firenze nella camera di consiglio del giorno 18 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
LE CI, Presidente
Andrea Vitucci, Primo Referendario
SC PI, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| SC PI | LE CI |
IL SEGRETARIO