Sentenza 26 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. VI, sentenza 26/02/2025, n. 1583 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 1583 |
| Data del deposito : | 26 febbraio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01583/2025 REG.PROV.COLL.
N. 05090/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 5090 del 2024, proposto da
GI NO, rappresentato e difeso da sé stesso, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Teano, non costituito in giudizio;
per l’ottemperanza
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania, Sezione Sesta, n. 3142/2024 pubblicata il 15/05/2024 resa nel giudizio n.r.g. 447/2024 notificata il 16/05/2024
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 22 gennaio 2025 il dott. Rocco Vampa e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con il ricorso all’esame, notificato e depositato il 21 ottobre 2024, parte ricorrente chiede l’esecuzione della sentenza n. 3142/2024 del 15/05/2024 di questo TAR, recante la condanna del “ Comune intimato al pagamento delle spese di lite, che liquida in € 1.500,00 oltre accessori come per legge, nonché al rimborso del contributo unificato nella misura effettivamente versata dai ricorrenti, con attribuzione in favore dell’avv. NO, siccome dichiaratosi antistatario ”.
In particolare, parte ricorrente, nella qualitas giustappunto di difensore antistatario in quel giudizio, denuncia che i suoi diritti non sono stati soddisfatti e chiede che la Sezione ordini all’Amministrazione intimata di eseguire interamente il provvedimento, fissando allo scopo un termine; in caso di ulteriore inerzia, parte ricorrente chiede che questo TAR provveda alla nomina di un commissario che si sostituisca all’Amministrazione, e la condanna di quest’ultima alla corresponsione di una penalità di mora ex articolo 114, comma 4, lett. e), c.p.a..
Il ricorso è fondato e va accolto non avendo l’Amministrazione, neanche costituita in giudizio, benchè ritualmente intimata, fornito elementi ostativi.
Di conseguenza deve ordinarsi al Comune di Teano di procedere all’esecuzione della sentenza indicata in epigrafe nel termine di giorni sessanta dalla comunicazione del presente provvedimento; in caso di ulteriore inerzia, è nominato commissario ad acta il Dirigente della Ragioneria territoriale dello Stato di Caserta o un dirigente dotato di idonea qualificazione professionale da lui delegato che si sostituirà all’Amministrazione e provvederà all’esecuzione della sentenza indicata e della pronuncia alle spese recata dal presente provvedimento nell’ulteriore termine di sessanta giorni; l’eventuale compenso spettante al commissario, che è posto a carico dell’Amministrazione intimata, sarà liquidato dalla sezione su istanza del commissario che documenterà l’attività svolta e le eventuali spese sostenute per adempiere al suo ufficio.
L’Amministrazione intimata è altresì condannata a corrispondere la penalità di mora che è fissata in misura pari agli interessi legali sulla somma complessivamente dovuta; essa decorrerà dal giorno di comunicazione della presente sentenza come previsto dall’articolo 114 c.p.a. e sarà dovuta sino al giorno dell’adempimento o, ove l’Amministrazione perduri nella sua inerzia, sino al giorno di effettivo insediamento del commissario ad acta (T.A.R. Lombardia, Milano, sez. III, 17 dicembre 2020, n. 2524, T.A.R. Campania, Napoli, sez. V, 1 aprile 2019, n. 1794).
Le spese seguono la soccombenza.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l’effetto, ordina all’Amministrazione di eseguire la sentenza indicato in premessa nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione del presente provvedimento; condanna il Comune di Teano al pagamento della penalità di mora secondo quanto precisato in premessa; dispone che in caso di ulteriore inerzia all’amministrazione inottemperante si sostituisca un commissario ad acta che è nominato in persona del Dirigente responsabile della Ragioneria territoriale dello Stato di Caserta o di un dirigente da lui delegato, procedendo nei tempi indicati in parte motiva; pone a carico del Comune soccombente l’eventuale compenso spettante al commissario che sarà liquidato con separato provvedimento su documentata istanza dell’interessato.
Condanna il Comune di Teano al pagamento delle spese di giudizio che liquida in euro cinquecento, oltre accessori di legge e al rimborso del contributo unificato, nella misura effettivamente versata dal ricorrente.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 22 gennaio 2025 con l'intervento dei signori magistrati:
Santino Scudeller, Presidente
Rocco Vampa, Primo Referendario, Estensore
Mara Spatuzzi, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Rocco Vampa | Santino Scudeller |
IL SEGRETARIO