Sentenza breve 4 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Bari, sez. II, sentenza breve 04/12/2025, n. 1396 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Bari |
| Numero : | 1396 |
| Data del deposito : | 4 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01396/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00189/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex artt. 74 e 35, comma 1, lett. c), c.p.a.;
sul ricorso numero di registro generale 189 del 2025, proposto da:
- Constructa s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Francesco Bruno, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
- Comune di Trani, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Michele Capurso, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico presso il difensore, in Bari, via Luca De Samuele Cagnazzi, n. 61/1;
per l'annullamento
del silenzio-rifiuto serbato dal Comune di Trani sulla istanza, presentata dalla società ricorrente in data 6.7.2024 – prot. n. 45421, finalizzata al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica ex art. 146 del d.lgs. n. 42/2004 relativa ai lavori di variante in corso d’opera al permesso di costruire n. 26/2022, concernente un fabbricato per civili abitazioni, denominato “Edificio B”, in attuazione del P.U.E. Bs.ad/47, convenzionato, sull’area sita in Trani, tra viale De Gemmis, via Malcangi e via Bari, censita in Catasto terreni al Fg. 26 p.lla 5114;
per l’accertamento
dell’illegittimità del silenzio medesimo in rapporto all’obbligo, imposto dall’art. 2, commi 1 e 2, della l. n. 241/1990, in relazione alle previsioni di cui all’art. 146, comma 9, del d.lgs. n. 42/2024, di conclusione esplicita del procedimento amministrativo apertosi con la detta istanza;
per la declaratoria
dell’obbligo di concludere il procedimento stesso, con l’adozione di un provvedimento espresso, ex art. 117 c.p.a., entro un termine non superiore a trenta giorni, con contestuale nomina di un commissario ad acta per il caso di persistente inerzia della P.A.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Trani;
Visti gli artt. 35, comma 1, lett. c), e 85, comma 9, c.p.a.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 18 novembre 2025 il dott. IL TE e udito, per il Comune resistente, l'avv. Michele Capurso;
Premesso che :
- con ricorso depositato il 5.2.2025, la Constructa s.r.l. ha agito in giudizio a seguito del silenzio serbato dal Comune di Trani sull’istanza, presentata dalla ricorrente in data 6.7.2024, finalizzata al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica ex art. 146 del d.lgs. n. 42/2004 relativa ai lavori di variante in corso d’opera al permesso di costruire n. 26/2022, concernente un fabbricato per civili abitazioni, denominato “Edificio B”, in attuazione del P.U.E. Bs.ad/47, convenzionato, sull’area sita in Trani, tra viale De Gemmis, via Malcangi e via Bari, censita in Catasto terreni al Fg. 26 p.lla 5114;
- dopo la proposizione del ricorso, il Comune di Trani, con nota del 7.4.2025 – prot. n. 24353, ha disposto l’archiviazione del procedimento volto al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica in questione;
- tanto il predetto Ente civico (con memoria del 15.10.2025) quanto la ricorrente (con atto del 10.11.2025) hanno chiesto la declaratoria di improcedibilità del gravame con compensazione delle spese di giudizio;
- che all’udienza camerale del 18 novembre 2025, la causa è stata trattenuta in decisione;
Ritenuto che :
- per quanto esposto sopra, il ricorso vada dichiarato improcedibile, ai sensi e per gli effetti degli artt. 35, comma 1, lett. c), e 85, comma 9, c.p.a., con compensazione delle spese di lite avuto riguardo all’evoluzione procedimentale e processuale della vicenda, nonché alla natura in rito della presente decisione;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Così deciso in Bari, nella camera di consiglio del giorno 18 novembre 2025, con l'intervento dei magistrati:
AR IG, Presidente
Carlo Dibello, Consigliere
IL TE, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| IL TE | AR IG |
IL SEGRETARIO