Sentenza 17 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Bari, sez. II, sentenza 17/07/2025, n. 972 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Bari |
| Numero : | 972 |
| Data del deposito : | 17 luglio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00972/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01347/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1347 del 2024, proposto da ON Costruzioni s.n.c. di RD & C., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Massimo Felice Ingravalle, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Bisceglie, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Giuseppe De Candia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
-del silenzio inadempimento serbato dal Comune di Bisceglie sull’istanza prot. n. 32541 del 05.09.2012, come integrata, articolata e specificata con note prott. nn. 51302 del 23.11.2018 e 20303 del 25.03.2024, prodotta per l’approvazione, in variante al PRG, del PIRU relativo allo “Ambito 3”, individuato dal Documento Programmatico per la Rigenerazione Urbana, approvato dal Comune di Bisceglie con deliberazione n. 17 del 21.03.2011, relativo all’area adiacente alle maglie 84 e 85 di PRG.
nonché per l’accertamento
-dell’obbligo di concludere il procedimento relativo alla medesima istanza, entro il termine da assegnarsi, mediante l’adozione di un provvedimento espresso e, comunque, di proseguire il relativo iter istruttorio, mediante la doverosa convocazione della Conferenza di Servizi ex art. 6 L.R. n. 21/2008 e/o la formulazione del parere ex artt. 9, 4 e 4 bis, delle NTA della Variante di Adeguamento al PUTT del Comune di Bisceglie, sino alla sua conclusione del procedimento con un provvedimento espresso come, peraltro stabilito anche dalla stessa Amministrazione nella deliberazione di C.C. n. 86/2021 e nella nota dirigenziale prot. n. 16431/2022 rimaste ineseguite.
Con richiesta di nomina di un Commissario ad acta nell’ipotesi di perdurante inerzia oltre il termine assegnato.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Bisceglie;
Visto l'art. 34, comma 5, del codice del processo amministrativo;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 8 luglio 2025 il dott. Carlo Dibello e uditi gli avvocati Massimo Ingravalle, per la ricorrente, e l'avv. Giuseppe De Candia, per il Comune resistente;
In vista dell’odierna camera di consiglio, la ricorrente ha depositato una nota con la quale ha chiesto che il Tar dichiari la cessazione della materia del contendere, con condanna del comune di Bisceglie al pagamento delle spese del giudizio.
Il Collegio ne prende atto ai fini della declaratoria di cui all’articolo 34, comma 5, del codice del processo amministrativo.
Le spese processuali possono essere compensate in considerazione della natura della controversia.
P.Q.M.
il Tribunale amministrativo regionale per la Puglia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Bari nella camera di consiglio del giorno 8 luglio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Gianmario Palliggiano, Presidente
Carlo Dibello, Consigliere, Estensore
Danilo Cortellessa, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Carlo Dibello | Gianmario Palliggiano |
IL SEGRETARIO