TAR Salerno, sez. II, sentenza breve 05/02/2026, n. 218
TAR
Sentenza breve 5 febbraio 2026

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  • Accolto
    Violazione dell'art. 10 bis L. n. 241/1990

    Il Comune non ha adeguatamente motivato il diniego, non avendo fornito una controdeduzione specifica alle osservazioni del ricorrente, in violazione dell'art. 10 bis L. 241/1990 e della giurisprudenza in materia. L'amministrazione avrebbe dovuto valutare lo stato di urbanizzazione dell'area e fornire una motivazione più approfondita, anche alla luce del precedente permesso edilizio rilasciato senza richiedere il Piano Attuativo.

  • Accolto
    Eccesso di potere per difetto di istruttoria e motivazione

    In assenza di un'istruttoria adeguata e di una motivazione puntuale che controdeduca alle osservazioni del ricorrente, il provvedimento è illegittimo. Il Comune avrebbe dovuto svolgere un'approfondita valutazione dello stato di urbanizzazione dell'area e delle esigenze indotte dalla nuova costruzione, prima di emettere il diniego basato sul mero richiamo normativo.

  • Accolto
    Conseguenziale alla domanda principale

    L'accoglimento del ricorso avverso il diniego definitivo comporta l'annullamento anche del provvedimento comunicativo dei motivi ostativi, in quanto presupposto dello stesso.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Salerno, sez. II, sentenza breve 05/02/2026, n. 218
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Salerno
    Numero : 218
    Data del deposito : 5 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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