Ordinanza cautelare 25 ottobre 2024
Sentenza 10 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. VIII, sentenza 10/12/2025, n. 8027 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 8027 |
| Data del deposito : | 10 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 08027/2025 REG.PROV.COLL.
N. 04643/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Ottava)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 4643 del 2024, proposto da
SP CE in proprio e nella qualità di Titolare Dell’Attività “Pizzeria Anfiteatro”, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'avvocato Ugo Cepparulo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia.
contro
Comune di Alife, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Giuseppe Mastroianni, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia.
per l'annullamento
- dell’ordinanza di rimessa in pristino e demolizione di opere edilizie eseguite in assenza di titolo abilitativo n. 55 del 12/07/2024, notificata al ricorrente il 22/07/2024,
- della nota senza protocollo datata 23.01.2024 di comunicazione di avvio del procedimento, notificata al ricorrente il 25/01/2024;
- della nota protocollo 8090 datata 25.06.2024 di comunicazione di avvio del procedimento, notificata al ricorrente a firma dell’ing. D’RA
- del verbale di sopralluogo, esiti di accertamento d’ufficio e successiva relazione di sopralluogo, prot. n. 14344/2023 del 09.11.2023.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Alife;
Visti gli artt. 35, co. 2, lett. c, 84 e 85 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 9 ottobre 2025 il dott. DO De CO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Rilevato che:
con il ricorso introduttivo del presente giudizio il sig. SP ha impugnato il provvedimento n. 55 del 12/07/2024 del Comune di Alife, recante ordinanza di rimessa in pristino e demolizione di opere edilizie realizzate in assenza di titolo abilitativo;
si è costituito in resistenza il Comune di Alife;
con ordinanza n. 2107/2024 questa Sezione ha respinto l’istanza di sospensione cautelare dei provvedimenti impugnati;
con atto depositato in data 3 ottobre 2025 e notificato al Comune di Alife, parte ricorrente ha dato atto di aver dato spontanea esecuzione all’ordine di demolizione e di rinunciare al ricorso;
il Comune intimato ha insistito per la liquidazione delle spese e all’udienza pubblica del 9 ottobre 2025 la causa è stata introitata in decisione.
Ritenuto che:
in considerazione della dichiarazione di rinuncia, sottoscritta personalmente dalla parte e notificata al Comune intimato, al Collegio non resta che dichiarare l’estinzione del giudizio ai sensi dell’art. 35, co. 2, lett. c) del c.p.a.;
parte ricorrente si è attivata subito dopo l’ordinanza cautelare per l’esecuzione dell’ordine di demolizione e che è stata già condannata al pagamento delle spese della fase cautelare, le spese del giudizio possono essere integralmente compensate tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Ottava), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dà atto della rinuncia e dichiara l’estinzione del giudizio.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 9 ottobre 2025 con l'intervento dei magistrati:
AO LO, Presidente
Paola Palmarini, Consigliere
DO De CO, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| DO De CO | AO LO |
IL SEGRETARIO