TAR Napoli, sez. VII, sentenza 19/02/2026, n. 1212
TAR
Decreto cautelare 15 giugno 2023
>
TAR
Sentenza 19 febbraio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Incompetenza del Sindaco a manifestare la volontà del Comune

    Non vi è preclusione espressa alla riacquisizione delle funzioni da parte del Comune. Il Comune può riappropriarsi delle funzioni che per ragioni contingenti aveva rinunciato.

  • Rigettato
    Violazione artt. 1, commi 682 e 683 l. 145/2018 e art. 3 co. 1 l. 118/2022

    La questione della competenza del Comune rispetto alla procedura è già stata decisa con sentenza passata in giudicato. La concessione demaniale è considerata parte di procedimenti avviati e non conclusi.

  • Improcedibile
    Ammissione al prosieguo della procedura di CO.ME.NA.

    L'impugnativa della CO.ME.NA. è stata dichiarata improcedibile, rendendo improcedibile anche il ricorso incidentale di AU.

  • Improcedibile
    Mancanza della Capacità Economico-Finanziaria tra i requisiti di partecipazione/valutazione

    L'impugnativa della CO.ME.NA. è stata dichiarata improcedibile, rendendo improcedibile anche il ricorso incidentale di AU.

  • Rigettato
    Acquisizione tardiva delle funzioni amministrative da parte del Comune

    L'assunto attoreo secondo cui il Comune non avrebbe potuto riappropriarsi delle funzioni rinunciate non è condivisibile. Il Comune può riavocare a sé le funzioni che aveva rinunciato.

  • Rigettato
    Assenza di ostacoli oggettivi all'esercizio dell'attività cantieristica

    La revoca della procedura comparativa è motivata dalla necessità di evitare interferenze tra eventuali nuove assegnazioni quadriennali degli spazi nella vecchia darsena e la realizzazione del progetto della nuova darsena. La revoca è un atto di ritiro che non richiede il raffronto tra interesse pubblico e privato sacrificato.

  • Rigettato
    Assenza dei presupposti per l'esercizio del potere di revoca

    La revoca della procedura è giustificata dalla necessità di coordinare le nuove assegnazioni con la realizzazione della nuova darsena e dall'acquisizione delle funzioni da parte del Comune. La revoca è frutto di scelte discrezionali dell'Amministrazione.

  • Improcedibile
    Mancata adozione del provvedimento di concessione

    Il ricorso è dichiarato improcedibile per carenza di interesse, essendo spirato il termine di scadenza della proroga delle concessioni oggetto dell'avviso gravato.

  • Accolto
    Sviamento di potere

    Le norme legislative nazionali e regionali che hanno disposto la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative sono in contrasto con il diritto unionale. L'art. 7 comma 9-duodevicies del d.l. n. 78/2015 proroga le utilizzazioni per finalità diverse da quelle turistico-ricreative, di cantieristica navale, pesca ed acquacultura solo fino al 31/12/2016 o 31/12/2017. In assenza dei presupposti per proroghe ex lege o provvisorie, la determinazione dirigenziale è illegittima.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Napoli, sez. VII, sentenza 19/02/2026, n. 1212
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Napoli
    Numero : 1212
    Data del deposito : 19 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo