Sentenza 17 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. II, sentenza 17/12/2025, n. 8186 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 8186 |
| Data del deposito : | 17 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 08186/2025 REG.PROV.COLL.
N. 02756/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2756 del 2025, proposto da
Copim S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Fabrizio Perla, con domicilio eletto presso il suo studio in Napoli, via S.Brigida n.39;
contro
Comune di Giugliano, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Gianluca Ciccarelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
del silenzio rifiuto formatosi sulla richiesta prodotta dalla società ricorrente in data 25.07.2023 n. 926 - pratica SUED_PDC-00099-2023 - acquisita la prot. n. 91458, tesa ad ottenere un Permesso di costruire per la realizzazione di una struttura immobiliare da adibire a residence nel Comune di Giugliano in Campania nonché, per la nomina di commissario ad acta - in funzione sostitutiva per l'ipotesi di ulteriore inerzia - affinché esamini ed accolga la predetta richiesta, ex art. 117, III comma, D. Lgs. n. 104/2010 e proceda al rilascio del titolo edilizio.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Giugliano;
Vista la dichiarazione resa dal difensore di parte ricorrente all’udienza del 12.11.2025, con la quale dichiara che la parte dallo stesso rappresentata non ha più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 12 novembre 2025 la dott.ssa OV ZZ e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Considerato che:
- con il ricorso in trattazione, parte ricorrente ha chiesto accertarsi l’illegittimità del silenzio serbato dal Comune di Giugliano in Campania sull’istanza dalla stessa presentata in data 25.07.2023, in epigrafe meglio specificata, tesa ad ottenere un Permesso di costruire per la realizzazione di una struttura immobiliare da adibire a residence;
- si è costituito il Comune di Giugliano in Campania per resistere al ricorso.
- all’udienza camerale del 12.11.2025 il difensore di parte ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza d’interesse al ricorso, atteso che il Comune ha concluso il procedimento con un espresso provvedimento di diniego del permesso di costruire.
Ritenuto che:
- secondo consolidato orientamento: “ Nel caso di espressa dichiarazione del ricorrente di non aver più alcun interesse alla decisione del ricorso, il giudice non può decidere la controversia nel merito, né procedere d'ufficio, né sostituirsi al ricorrente nella valutazione dell'interesse ad agire, ma solo adottare una pronuncia in conformità alla dichiarazione resa, poiché nel processo amministrativo, in assenza di repliche e/o diverse richieste ex adverso, vige il principio dispositivo in senso ampio, nel senso che parte ricorrente, sino al momento in cui la causa è trattenuta in decisione, ha la piena disponibilità dell'azione e può dichiarare di non avere interesse alla decisione, in tal modo provocando la presa d'atto del giudice, che può solo dichiarare l'improcedibilità del ricorso .” (Consiglio di Stato, Sez. III, 08/02/2023, n.1418);
- stante l’espressa dichiarazione di parte ricorrente, non resta al Collegio che dichiarare il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse;
- le spese di lite possono essere compensate, poichè l’interesse alla decisione del ricorso è venuto meno per effetto di circostanze sopravvenute alla sua proposizione.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 12 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
AN DO, Presidente
Maria Barbara Cavallo, Consigliere
OV ZZ, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| OV ZZ | AN DO |
IL SEGRETARIO