Sentenza 24 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. II, sentenza 24/12/2025, n. 2243 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 2243 |
| Data del deposito : | 24 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02243/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01811/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1811 del 2022, proposto da Il Fico Bianco s.r.l., in persona del legale rappresentante p.t. , rappresentata e difesa dall’avv. Lorenzo Lentini, con domicilio eletto presso il suo studio in Salerno, corso G. Garibaldi 103 e domicilio digitale eletto presso l’indirizzo p.e.c. avvocatolorenzolentini@pec.it;
contro
Comune di Castellabate, in persona del sindaco p.t. , rappresentato e difeso dall’avv. Corrado Magro, con domicilio digitale eletto presso l’indirizzo p.e.c. corradomagro@puntopec.it;
Ministero della cultura, Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le Province di Salerno e Avellino, Ente parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, in persona dei legali rappresentanti p.t. , rappresentati e difesi per legge dall’Avvocatura distrettuale dello Stato di Salerno, presso i cui uffici sono domiciliati in Salerno, corso Vittorio Emanuele 58;
per l’annullamento
dell’ordinanza urbanistica n. 2133 del 22 luglio 2022, notificata il 28 agosto 2022, con cui è stata dichiarata l’inefficacia della c.i.l.a. prot. n. 4004 del 14 aprile 2022 ed ingiunta la demolizione delle opere realizzate, nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguente, incluso il verbale di accertamento prot. n. 14608 del 22 luglio 2022.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Castellabate, del Ministero della cultura, della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le Province di Salerno e Avellino e dell’Ente parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano;
Vista la dichiarazione versata in atti da parte ricorrente il 10 novembre 2025, con la quale si dà atto della sopravvenuta carenza di interesse alla coltivazione del ricorso;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli artt. 35, comma 1, lett. c) e 87, comma 4- bis , cod. proc. amm.;
Relatore nell’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del giorno 22 dicembre 2025 il dott. ER TO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Visto il ricorso all’esame, notificato il 28 ottobre 2022 e depositato il 2 novembre 2022;
Vista la dichiarazione versata in atti da parte ricorrente il 10 novembre 2025, con la quale si dà atto della sopravvenuta carenza di interesse alla coltivazione del ricorso;
Ritenuto che il ricorso sia divenuto improcedibile per sopraggiunto difetto di interesse;
Ritenuto che sussistono giusti motivi per compensare le spese di lite;
P.Q.M.
Il Tribunale amministrativo regionale della Campania, sezione staccata di Salerno (sezione seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Salerno nella camera di consiglio del giorno 22 dicembre 2025 con l’intervento dei magistrati:
Nicola Durante, Presidente
Gianmario Palliggiano, Consigliere
ER TO, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| ER TO | Nicola Durante |
IL SEGRETARIO