TAR Roma, sez. 1T, sentenza 20/02/2026, n. 3204
TAR
Sentenza 20 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Violazione art. 3 D.L. 93/2013 e art. 8 D.L. 11/2009; eccesso di potere; carenza di potere

    Il Collegio ritiene che l'ammonimento per violenza domestica ai sensi dell'art. 3 D.L. 93/2013 sia autonomo e non incompatibile con la precedente querela, a differenza dell'ammonimento per stalking. L'art. 3 D.L. 93/2013 amplia la tutela e consente un'iniziativa autonoma del Questore, anche in assenza di querela, e non esclude l'azione amministrativa in presenza di una querela già sporta.

  • Rigettato
    Violazione art. 3 l. 241/1990; difetto di motivazione

    La motivazione è ritenuta adeguata in quanto il Questore ha riportato cronologicamente i fatti narrati dalla moglie, ha spiegato perché non ha considerato sufficienti gli elementi prodotti dal ricorrente e ha dato atto che le dichiarazioni della moglie hanno trovato riscontro nei referti medici, fotografici e nelle testimonianze raccolte.

  • Rigettato
    Eccesso di potere per manifesta insussistenza di presupposti, difetto di istruttoria, travisamento dei fatti, irragionevolezza e sproporzione

    Il Collegio ritiene che il provvedimento resista ai rilievi svolti. La natura preventiva dell'ammonimento non richiede la prova piena, ma elementi indiziari. La Questura ha considerato gli elementi prodotti dal ricorrente, ma ha dato maggior peso alle dichiarazioni della vittima, riscontrate da documentazione medica, fotografica e testimonianze, rendendo verosimile il narrato.

  • Improcedibile
    Sopravvenuta carenza di interesse

    L'istanza è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.

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Commentari3

  • 1Redazione
    https://dirittifondamentali.it/

    Autore: Redazione Il Consiglio di Stato interviene in tema di rimodulazione di incentivi alla produzione di energia elettrica (Consiglio di Stato, Sez. II, sentenza 20 febbraio 2026, n. 1357) In materia di pubblico impiego in regime di diritto pubblico, l'annullamento giurisdizionale del provvedimento di cessazione dal servizio non determina automaticamente il pieno ripristino del rapporto di impiego in tutte le sue componenti giuridiche ed economiche, ma costituisce la premessa per la successiva ricostruzione della posizione del dipendente mediante l'adozione di specifici provvedimenti amministrativi di […] Il TAR Lazio si pronuncia sulla compatibilità tra la querela della vittima e la …

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  • 2Tar e Consiglio di Stato
    https://dirittifondamentali.it/

    CategoriaTar e Consiglio di Stato Il Consiglio di Stato interviene in tema di rimodulazione di incentivi alla produzione di energia elettrica (Consiglio di Stato, Sez. II, sentenza 20 febbraio 2026, n. 1357) In materia di pubblico impiego in regime di diritto pubblico, l'annullamento giurisdizionale del provvedimento di cessazione dal servizio non determina automaticamente il pieno ripristino del rapporto di impiego in tutte le sue componenti giuridiche ed economiche, ma costituisce la premessa per la successiva ricostruzione della posizione del dipendente mediante l'adozione di specifici provvedimenti amministrativi di […] Il TAR Lazio si pronuncia sulla compatibilità tra la querela …

     Leggi di più…

  • 3Anno 2026
    https://dirittifondamentali.it/
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Sul provvedimento

Citazione :
TAR Roma, sez. 1T, sentenza 20/02/2026, n. 3204
Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
Numero : 3204
Data del deposito : 20 febbraio 2026
Fonte ufficiale :

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