TAR Roma, sez. 2B, sentenza 05/02/2026, n. 2213
TAR
Decreto cautelare 17 settembre 2022
>
TAR
Ordinanza cautelare 12 dicembre 2022
>
TAR
Sentenza 5 febbraio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Difetto di istruttoria e motivazione

    La Corte ha ritenuto che la condanna, pur non definitiva, per un reato grave come la violenza sessuale, unitamente ai precedenti penali e alle ulteriori segnalazioni, giustifichi la valutazione di pericolosità sociale ai sensi dell'art. 9 del D.lgs. 286/1998. La valutazione dell'Amministrazione è stata ritenuta non illogica né arbitraria, basata su un'istruttoria adeguata e immune da vizi. La pendenza del giudizio di appello e l'integrazione socio-lavorativa non sono state considerate sufficienti a neutralizzare l'impatto della condotta contestata.

  • Rigettato
    Atti endoprocedimentali presupposti

    Il ricorso è stato rigettato nel suo complesso, pertanto anche la domanda di annullamento degli atti endoprocedimentali è stata rigettata.

  • Rigettato
    Atti connessi e consequenziali

    Il ricorso è stato rigettato nel suo complesso, pertanto anche la domanda di annullamento degli atti connessi e consequenziali è stata rigettata.

  • Rigettato
    Istanza subordinata di permesso di soggiorno biennale

    L'Amministrazione ha rigettato l'istanza di aggiornamento del titolo e disposto la revoca del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, rigettando implicitamente anche la domanda subordinata.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 2B, sentenza 05/02/2026, n. 2213
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 2213
    Data del deposito : 5 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo