Sentenza breve 7 dicembre 2023
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. I, sentenza breve 07/12/2023, n. 6780 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 6780 |
| Data del deposito : | 7 dicembre 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 07/12/2023
N. 06780/2023 REG.PROV.COLL.
N. 02626/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 74 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 2626 del 2023, proposto da
De Marco S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Paolo Clarizia e Giovanni La Fauci, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia.
contro
Ministero della Cultura, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso ex lege dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia domiciliataria e domicilio fisico in in Napoli, via Diaz, n. 11.
PER LA DECLARATORIA DI ILLEGITTIMITÀ DEL SILENZIO:
formatosi sull'istanza di compensazione, ex art. 1- septies, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 (convertito con legge 23 luglio 2021, n. 106) recante “Misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali”, formulata in data 27.05.2022
E DELL'OBBLIGO
dell'Amministrazione resistente di concludere il procedimento conseguente all'istanza anzidetta
NONCHÉ PER L'ACCERTAMENTO
ai sensi dell'art. 31 del c.p.a. della fondatezza dell'istanza avanzata dalla ricorrente al fine di conseguire la compensazione dei maggiori oneri e costi dovuti allo straordinario incremento dei prezzi di acquisto delle materie prime, se del caso anche tramite nomina di Commissario ad acta
E PER LA CONDANNA
dell'Amministrazione resistente all'emanazione del provvedimento di compensazione dei maggiori oneri e costi.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero della Cultura;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 25 ottobre 2023 il dott. Domenico De Falco e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Rilevato che con il ricorso introduttivo del presente giudizio la de Marco s.r.l. aveva agito per contestare il silenzio serbato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Musei sull’istanza di compensazione ex art. 1-septies decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 (convertito con legge 23 luglio 2021, n. 106) recante “Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali”, formulata in data 27.05.2022;
Rilevato che si è costituito in giudizio il Ministero della Cultura che ha depositato in giudizio certificato di pagamento n.9 del 22 settembre 2023, attestante il pagamento del maggior importo dei lavori SAL 1 bis;
Rilevato che parte ricorrente con atto depositato in data 12 ottobre 2023 ha dichiarato di non aver più interesse alla definizione del giudizio, atteso che l’Amministrazione si è pronunciata sull’istanza facendo venir meno la situazione di inerzia che aveva determinato l’insorgere della controversia;
Rilevato che al Collegio non resta che prendere atto del sopravvenuto difetto di interesse al ricorso, secondo quanto affermato da parte ricorrente e dichiarare l’improcedibilità del ricorso ai sensi dell’art. 35 co. 1 lett. c) c.p.a.;
Rilevato che il comportamento dell’Amministrazione convenuta, non limitato alla mera interruzione della situazione di inerzia, ma anche satisfattivo della pretesa sostanziale giustifica, a giudizio del Collegio, l’integrale compensazione tra le parti delle spese del presente giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 25 ottobre 2023 con l'intervento dei magistrati:
Vincenzo Salamone, Presidente
Gianmario Palliggiano, Consigliere
Domenico De Falco, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Domenico De Falco | Vincenzo Salamone |
IL SEGRETARIO