TAR Roma, sez. 4T, sentenza 29/12/2025, n. 23897
TAR
Ordinanza collegiale 13 maggio 2025
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TAR
Sentenza 29 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Carenza e/o difetto di istruttoria – violazione del principio di buon andamento – violazione dei canoni di buona fede e leale cooperazione – contraddittorietà

    Il Collegio ritiene che la questione della viabilità di Via dei Cantelmo non sia stata risolta dalla ricorrente, nonostante i ripetuti pareri negativi del Dipartimento Mobilità e Trasporti. La proposta del 2019, che affrontava le criticità, è stata ritirata dalla ricorrente, lasciando irrisolti i problemi pregressi.

  • Rigettato
    Carenza e/o difetto di istruttoria – contraddittorietà – illogicità – irragionevolezza

    La Corte rileva che la società ha volontariamente assunto l'onere progettuale e realizzativo della viabilità, con la prospettiva di scomputo degli oneri. Tuttavia, la soluzione proposta non ha superato le criticità sollevate dal Dipartimento Mobilità e Trasporti. La rinuncia al progetto del 2019 ha reso ininfluente la valutazione del parere dell'Autorità di Bacino, poiché tale parere si riferiva a un progetto poi abbandonato.

  • Rigettato
    Incompetenza – sviamento - contraddittorietà – carenza e/o difetto di istruttoria

    Il Collegio osserva che la sistemazione del tratto stradale si è rivelata necessaria anche per la valutazione degli effetti sui progetti delle opere pubbliche connesse, inclusa la soluzione dello smaltimento delle acque meteoriche. Il parere negativo dell'EA AT 2, relativo ai progetti di urbanizzazione e allo smaltimento delle acque meteoriche, è uno dei motivi ostativi al rigetto della proposta.

  • Rigettato
    Violazione dell’art. 10 bis della legge 241/1990 - violazione e/o erronea applicazione delle NTA del Progetto di aggiornamento del Piano di Bacino del Tevere da Castel Giubileo alla foce (PS5) approvato con DPCM del 19 giugno 2019 – violazione e/o falsa applicazione del principio di invarianza idraulica

    Il Collegio ritiene questo motivo irrilevante poiché il parere dell'Autorità di Bacino si riferiva a una proposta progettuale (Nuovi Tipi, prot. QI43589/2019) a cui la società ha rinunciato. Pertanto, anche in caso di annullamento del parere, nessuna utilità deriverebbe alla società ricorrente, in quanto tale parere non è stato posto a fondamento del provvedimento impugnato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 4T, sentenza 29/12/2025, n. 23897
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 23897
    Data del deposito : 29 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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