Decreto decisorio 8 giugno 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. II, decreto decisorio 08/06/2021, n. 313 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 313 |
| Data del deposito : | 8 giugno 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 08/06/2021
N. 01126/2012 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale 1126 del 2012, integrato da motivi aggiunti, proposto da
NI TO, rappresentato e difeso dall'avvocato Monica Volpato, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e con domicilio eletto presso il suo studio in Venezia, Dorsoduro, 3540;
contro
Comune di Venezia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Maurizio Ballarin, Giulio Gidoni, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domiciliataria ex lege in Venezia, presso la sede dell’Ente. S. Marco, 4091;
nei confronti
IN RT non costituita in giudizio;
per l'annullamento
quanto al ricorso principale:
del provvedimento di diffida a demolire prot. gen. 2012/205927 del 15 maggio 2012 emesso dal Comune di Venezia - Direzione Sviluppo del Territorio ed Edilizia, avente ad oggetto manufatto dichiaratamente abusivo consistente in un "chiosco" sito in Venezia, Santa Croce, civico n. 242/A; dell'istruttoria tecnica d'ufficio del Comune di Venezia del 28 marzo 2012; della comunicazione di avvio del procedimento prot. gen. 2011/318858 del 29 luglio 2011, dimessa dal Comune di Venezia — Direzione Sviluppo del Territorio ed Edilizia; nonché di ogni atto annesso, connesso o presupposto.
quanto ai motivi aggiunti:
dell'ordinanza di demolizione e rimessa in pristino coattiva di opere edilizie abusive, prot. gen. 2014/535218 del 24 dicembre 2014, emessa dal Comune di Venezia — Direzione Sportello Unico Edilizia, avente ad oggetto chiosco asseritamente abusivo sito in Venezia, Santa Croce 242/A.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione del Comune di Venezia;
Visto l'art. 82, co. 1, cod. proc. amm.;
Considerato che il ricorso risulta depositato il giorno 25 luglio 2012;
Considerato che nel termine e nel modo previsti dal citato art. 82, co. 1, cod. proc. amm. non è stata presentata nuova istanza di fissazione di udienza.
P.Q.M.
Dichiara perento il ricorso indicato in epigrafe.
Spese compensate.
La Segreteria darà comunicazione del presente decreto alle parti costituite. Ai sensi dell'art. 85, co. 3, cod. proc. amm., nel termine di 60 giorni dalla comunicazione ciascuna delle parti costituite può proporre opposizione al Collegio, con atto notificato a tutte le parti.
Così deciso in Venezia il giorno 8 giugno 2021.
| Il Presidente |
| Alberto Pasi |
IL SEGRETARIO