TAR Venezia, sez. II, sentenza 25/03/2026, n. 655
TAR
Sentenza 25 marzo 2026

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  • Accolto
    Tardività del provvedimento inibitorio

    Il Tribunale ha ritenuto che, trascorso il termine di 30 giorni previsto per l'esercizio dei poteri inibitori sulla SCIA, il Comune poteva intervenire solo nell'esercizio dei poteri di autotutela, se ne ricorrevano i presupposti. Nel caso di specie, il provvedimento è stato considerato tardivo.

  • Accolto
    Erronea applicazione del regime normativo

    Il Tribunale ha evidenziato che il mutamento d'uso senza opere è assentibile con SCIA ai sensi dell'art. 23-ter del D.P.R. 380/2001, norma non richiamata dal provvedimento impugnato. Inoltre, in caso di contrasto tra normativa statale e strumento urbanistico comunale, prevale quella statale.

  • Altro
    Illegittimità degli artt. 28 e 9 delle NN.TT.OO. del P.I.

    Questo motivo è assorbito dalla fondatezza del primo motivo relativo alla tardività del provvedimento e all'erronea applicazione del regime normativo statale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Venezia, sez. II, sentenza 25/03/2026, n. 655
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Venezia
    Numero : 655
    Data del deposito : 25 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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