TAR Roma, sez. 3T, sentenza 24/02/2026, n. 3433
TAR
Ordinanza presidenziale 27 giugno 2023
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TAR
Decreto cautelare 25 luglio 2023
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TAR
Ordinanza cautelare 7 ottobre 2023
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TAR
Sentenza 24 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Violazione di legge ed eccesso di potere per illegittimità retroattiva e lesione dell'affidamento

    Il Collegio ritiene che il meccanismo del payback fosse noto fin dal 2015, rendendo prevedibile l'alea contrattuale. La Corte Costituzionale ha escluso la violazione dei principi di irretroattività e affidamento, poiché le imprese erano consapevoli fin dal 2015 dell'esistenza di un meccanismo di fissazione di un tetto di spesa e dell'obbligo di ripiano in caso di sforamento.

  • Rigettato
    Violazione delle tempistiche e scadenze normative

    Il Collegio reputa infondate tali censure, richiamando precedenti giurisprudenziali e la consapevolezza ex ante delle imprese riguardo al meccanismo del payback.

  • Rigettato
    Violazione dei principi europei in materia di evidenza pubblica

    Il Collegio afferma che il payback opera sul fatturato complessivo delle aziende e non sulla singola gara o contratto, non alterando l'esito delle procedure né il prezzo del prodotto. Le imprese erano consapevoli della possibilità di dover partecipare al ripianamento.

  • Rigettato
    Violazione di legge ed eccesso di potere per illegittimità retroattiva e lesione dell'affidamento

    Il Collegio ritiene che il meccanismo del payback fosse noto fin dal 2015, rendendo prevedibile l'alea contrattuale. La Corte Costituzionale ha escluso la violazione dei principi di irretroattività e affidamento, poiché le imprese erano consapevoli fin dal 2015 dell'esistenza di un meccanismo di fissazione di un tetto di spesa e dell'obbligo di ripiano in caso di sforamento.

  • Rigettato
    Violazione delle tempistiche e scadenze normative

    Il Collegio reputa infondate tali censure, richiamando precedenti giurisprudenziali e la consapevolezza ex ante delle imprese riguardo al meccanismo del payback.

  • Rigettato
    Violazione dei principi europei in materia di evidenza pubblica

    Il Collegio afferma che il payback opera sul fatturato complessivo delle aziende e non sulla singola gara o contratto, non alterando l'esito delle procedure né il prezzo del prodotto. Le imprese erano consapevoli della possibilità di dover partecipare al ripianamento.

  • Rigettato
    Violazione di legge ed eccesso di potere per illegittimità retroattiva e lesione dell'affidamento

    Il Collegio ritiene che il meccanismo del payback fosse noto fin dal 2015, rendendo prevedibile l'alea contrattuale. La Corte Costituzionale ha escluso la violazione dei principi di irretroattività e affidamento, poiché le imprese erano consapevoli fin dal 2015 dell'esistenza di un meccanismo di fissazione di un tetto di spesa e dell'obbligo di ripiano in caso di sforamento.

  • Rigettato
    Violazione delle tempistiche e scadenze normative

    Il Collegio reputa infondate tali censure, richiamando precedenti giurisprudenziali e la consapevolezza ex ante delle imprese riguardo al meccanismo del payback.

  • Rigettato
    Violazione dei principi europei in materia di evidenza pubblica

    Il Collegio afferma che il payback opera sul fatturato complessivo delle aziende e non sulla singola gara o contratto, non alterando l'esito delle procedure né il prezzo del prodotto. Le imprese erano consapevoli della possibilità di dover partecipare al ripianamento.

  • Rigettato
    Violazione di legge ed eccesso di potere per illegittimità retroattiva e lesione dell'affidamento

    Il Collegio ritiene che il meccanismo del payback fosse noto fin dal 2015, rendendo prevedibile l'alea contrattuale. La Corte Costituzionale ha escluso la violazione dei principi di irretroattività e affidamento, poiché le imprese erano consapevoli fin dal 2015 dell'esistenza di un meccanismo di fissazione di un tetto di spesa e dell'obbligo di ripiano in caso di sforamento.

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    Il Collegio reputa infondate tali censure, richiamando precedenti giurisprudenziali e la consapevolezza ex ante delle imprese riguardo al meccanismo del payback.

  • Rigettato
    Violazione dei principi europei in materia di evidenza pubblica

    Il Collegio afferma che il payback opera sul fatturato complessivo delle aziende e non sulla singola gara o contratto, non alterando l'esito delle procedure né il prezzo del prodotto. Le imprese erano consapevoli della possibilità di dover partecipare al ripianamento.

  • Rigettato
    Violazione di legge ed eccesso di potere per illegittimità retroattiva e lesione dell'affidamento

    Il Collegio ritiene che il meccanismo del payback fosse noto fin dal 2015, rendendo prevedibile l'alea contrattuale. La Corte Costituzionale ha escluso la violazione dei principi di irretroattività e affidamento, poiché le imprese erano consapevoli fin dal 2015 dell'esistenza di un meccanismo di fissazione di un tetto di spesa e dell'obbligo di ripiano in caso di sforamento.

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    Violazione delle tempistiche e scadenze normative

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    Violazione dei principi europei in materia di evidenza pubblica

    Il Collegio afferma che il payback opera sul fatturato complessivo delle aziende e non sulla singola gara o contratto, non alterando l'esito delle procedure né il prezzo del prodotto. Le imprese erano consapevoli della possibilità di dover partecipare al ripianamento.

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    Violazione di legge ed eccesso di potere per illegittimità retroattiva e lesione dell'affidamento

    Il Collegio ritiene che il meccanismo del payback fosse noto fin dal 2015, rendendo prevedibile l'alea contrattuale. La Corte Costituzionale ha escluso la violazione dei principi di irretroattività e affidamento, poiché le imprese erano consapevoli fin dal 2015 dell'esistenza di un meccanismo di fissazione di un tetto di spesa e dell'obbligo di ripiano in caso di sforamento.

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    Violazione delle tempistiche e scadenze normative

    Il Collegio reputa infondate tali censure, richiamando precedenti giurisprudenziali e la consapevolezza ex ante delle imprese riguardo al meccanismo del payback.

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    Violazione dei principi europei in materia di evidenza pubblica

    Il Collegio afferma che il payback opera sul fatturato complessivo delle aziende e non sulla singola gara o contratto, non alterando l'esito delle procedure né il prezzo del prodotto. Le imprese erano consapevoli della possibilità di dover partecipare al ripianamento.

  • Rigettato
    Rinvio alla decisione sui motivi principali

    Il ricorso è stato respinto nel suo complesso, pertanto anche questa domanda accessoria viene rigettata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 3T, sentenza 24/02/2026, n. 3433
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 3433
    Data del deposito : 24 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo