TAR Firenze, sez. II, sentenza 05/05/2026, n. 882
TAR
Sentenza 5 maggio 2026

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  • Accolto
    Illegittimità del silenzio inadempimento per violazione dei termini perentori

    Il Tribunale ha ritenuto fondata la doglianza, confermando che i termini perentori di cui all'art. 25, comma 2-bis e comma 7, del D.lgs. n. 152/2006 non sono derogabili e la loro inosservanza integra un silenzio inadempimento illegittimo. La giurisprudenza citata conferma che le difficoltà organizzative o i criteri di priorità non giustificano il mancato rispetto dei termini.

  • Accolto
    Obbligo di provvedere in seguito all'accertamento del silenzio inadempimento

    Il Tribunale ordina alla Commissione Tecnica PNRR-PNIEC di predisporre lo schema di provvedimento di VIA e alla competente Direzione Generale del MASE di adottare gli atti conseguenti entro un termine definito, nominando altresì un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia.

  • Accolto
    Garanzia di adempimento in caso di perdurante inerzia

    Il Tribunale nomina il Capo pro tempore del Dipartimento dello Sviluppo Sostenibile del MASE quale commissario ad acta, assegnando un termine per provvedere in caso di inutile decorso del termine principale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Firenze, sez. II, sentenza 05/05/2026, n. 882
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Firenze
    Numero : 882
    Data del deposito : 5 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

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