TAR Salerno, sez. II, sentenza 09/04/2026, n. 687
TAR
Sentenza 9 aprile 2026

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  • Rigettato
    Violazione del giusto procedimento per carenza del parere della Autorità di Tutela

    Il Collegio ha ritenuto che, stante la natura dell'abuso e la sua insanabilità in area vincolata, la richiesta di parere paesaggistico alla Soprintendenza sarebbe stata superflua.

  • Rigettato
    Erronea qualificazione dell'intervento come nuova costruzione

    Il Collegio ha ritenuto che il mutamento di destinazione d'uso, da volume tecnico a residenza, comporti una ristrutturazione con impatto urbanistico, qualificabile come opera di maggiore consistenza e non sanabile in area vincolata.

  • Rigettato
    Insussistenza del contrasto tra abuso e PRG

    Il Collegio ha ritenuto che, indipendentemente dalla conformità al PRG, la natura dell'abuso (mutamento di destinazione d'uso in area vincolata) lo rende insanabile ai sensi della normativa sul terzo condono edilizio.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Salerno, sez. II, sentenza 09/04/2026, n. 687
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Salerno
    Numero : 687
    Data del deposito : 9 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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