Improcedibile
Sentenza 21 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 21/03/2025, n. 2368 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 2368 |
| Data del deposito : | 21 marzo 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02368/2025REG.PROV.COLL.
N. 00795/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Settima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 795 del 2024, proposto da
LL CO in proprio e quale legale rappresentante dell'omonima ditta individuale, rappresentato e difeso dagli avvocati Andrea Musenga, Davide Angelucci, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Ventotene, non costituito in giudizio;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di TI (Sezione Seconda) n. 882/2023
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Vista la memoria del 14 marzo 2025 con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1 lett. c), 38 e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 18 marzo 2025 il Cons. Rosaria Maria Castorina e udito per l’appellante l’avvocato Davide Angelucci;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO
L’originario ricorrente, titolare di concessione demaniale marittima afferente a uno specchio acqueo nel Porto Romano di Ventotene - prorogata al 31 dicembre 2033 con atto del 21 novembre 2019 ai sensi della l. 145/18, art. 1 commi 682 e ss. - ha impugnato il provvedimento col quale il responsabile dell’Area Gestione e Tutela del Territorio ha disposto l’annullamento d’ufficio del provvedimento di proroga per consentire l’individuazione di nuovi concessionari all’esito delle procedure pubbliche di selezione in quanto il rinnovo automatico della concessione per 15 anni (disposto all’art. 1 comma 682 e ss L. 145/18) è in contrasto con l’art. 12 della direttiva 2006/123 immediatamente precettivo.
Il Giudice adito respingeva il ricorso.
Appellata ritualmente la sentenza il Comune di Ventotene non si costituiva in giudizio.
All’udienza del 15.10.2024 il Collegio rinviava la causa all’odierna udienza sul rilievo che potesse manifestare interesse nel presente giudizio il d.l. 16 settembre 2024, n. 131, in attesa di conversione in legge.
All’udienza del 18 marzo 2025 la causa passava in decisione.
DIRITTO
Con memoria del 14 marzo 2025 l’appellante riferiva che con la delibera di Giunta n. 80 del 30 settembre 2024 era stata approvata la proposta del Sindaco di prorogare tutte le concessioni demaniali marittime sino al 30.9.2027/2028.
Chiedeva, pertanto, declaratoria di cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse.
L’appello deve essere, conseguentemente, dichiarato improcedibile.
Nulla sulle spese.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Nulla sulle spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 18 marzo 2025 con l'intervento dei magistrati:
Daniela Di Carlo, Presidente FF
Raffaello Sestini, Consigliere
Pietro De Berardinis, Consigliere
Laura Marzano, Consigliere
Rosaria Maria Castorina, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Rosaria Maria Castorina | Daniela Di Carlo |
IL SEGRETARIO