Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 05/05/2026, n. 3499
CS
Accoglimento
Sentenza 5 maggio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Accolto
    Legittimità del regolamento comunale e delle ordinanze di sospensione

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto che la verifica della posizione fiscale sia funzionale al riscontro dei requisiti soggettivi per l'esercizio dell'attività e che l'attestazione di irregolarità fiscale sia idonea a costituire ostacolo al legittimo esercizio dell'attività commerciale. Ha inoltre affermato che il sollecito di pagamento, pur non essendo un atto tipicamente impugnabile, è sufficiente ad attestare la situazione di irregolarità fiscale e può essere impugnato dal contribuente.

  • Accolto
    Legittimità del regolamento comunale

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto che la disciplina regolamentare sia stata emanata in esecuzione dell'art. 15 ter del d.l. n. 34/2019 e che la norma si fonda sull'interesse alla riscossione dei tributi, rispondendo ai principi costituzionali di capacità contributiva e buon andamento della P.A. Ha inoltre affermato che la ratio della norma è quella di combattere l'evasione fiscale negli enti locali e di tutelare la corretta concorrenzialità nel mercato.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 05/05/2026, n. 3499
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 3499
    Data del deposito : 5 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo