Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 10/03/2026, n. 1945
CS
Parere definitivo 5 marzo 2026
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CS
Rigetto
Sentenza 10 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Opere abusive non soggette a permesso di costruire (edilizia libera)

    Le opere complessivamente considerate, tettoia e balcone, hanno determinato un incremento di volume e superficie, mutamento di sagoma e prospetto, necessitando di titolo edilizio e autorizzazione paesaggistica. La tettoia, anche considerata singolarmente, determina una trasformazione della sagoma e del prospetto con aumento della superficie utile e incremento del carico urbanistico.

  • Rigettato
    Contraddittorietà della motivazione dell'ordinanza di demolizione

    La motivazione dell'ordinanza reca un chiaro riferimento all'assenza del titolo edilizio ai sensi dell'art. 31 del d.P.R. 380/2001, e il dispositivo ingiunge la demolizione richiamando i commi 3 e 4 del medesimo art. 31. La censura ha carattere meramente formale.

  • Rigettato
    Inefficacia dell'ordinanza di demolizione per pendenza domanda di sanatoria

    Non risulta agli atti alcuna richiesta di sanatoria ai sensi dell'art. 36 o 37 d.P.R. 380/2001, ma solo un'istanza di compatibilità paesaggistica. La mera puntualizzazione nella relazione tecnica che gli interventi sono 'suscettibili di sanatoria' non vale come richiesta di sanatoria. La presentazione dell'istanza di sanatoria non determina l'inefficacia definitiva dell'ordinanza di demolizione né l'improcedibilità del ricorso.

  • Rigettato
    Legittimità dell'ingiunzione di demolizione per interventi in area vincolata senza DIA/SCIA

    La legittimità dell'ordinanza di demolizione adottata con riguardo agli interventi effettuati in assenza o in difformità dalla D.I.A. (o S.C.I.A.) in area paesaggisticamente vincolata non attiene all'accoglibilità della domanda di sanatoria, ma alla legittimità dell'ordinanza di demolizione oggetto di impugnazione.

  • Accolto
    Installazione motori condizionatori rientrante nell'edilizia libera

    I due motori/macchina per climatizzazione rientrano nell'edilizia libera ai sensi dell'art. 6, comma 1, lett a-bis) del d.P.R. 380/2001 e non richiedono autorizzazione paesaggistica. Tali manufatti sono considerati legittimamente installati e non soggetti all'ordine di demolizione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 10/03/2026, n. 1945
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1945
    Data del deposito : 10 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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