Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 12/05/2026, n. 3704
TAR
Sentenza 19 maggio 2025
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CS
Rigetto
Sentenza 12 maggio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Illegittimità del provvedimento di rideterminazione della sanzione per violazione dei principi di proporzionalità e adeguatezza

    Il Consiglio di Stato ha chiarito che la sentenza n. 417/2023 non prescriveva l'applicazione diretta dell'istituto della continuazione, ma solo che questo dovesse orientare l'azione dell'Autorità. L'Autorità, non potendo applicare direttamente il cumulo giuridico, ha correttamente applicato il cumulo materiale e ha poi operato degli abbattimenti maggiorati (50% per ciascuna sanzione) in ottemperanza alla precedente sentenza, ritenendo la sanzione complessiva proporzionata e congrua, attestandosi intorno al 10% del fatturato e quindi entro il limite massimo previsto.

  • Rigettato
    Vizio di motivazione del provvedimento di rideterminazione

    L'Autorità ha fornito un'ampia e articolata motivazione, individuando i criteri generali di dosimetria della sanzione e applicandoli alla posizione specifica dell'appellante, dettagliando le riduzioni operate.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 12/05/2026, n. 3704
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 3704
    Data del deposito : 12 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

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