Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 20/01/2026, n. 446
CS
Rigetto
Sentenza 20 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Atipicità del provvedimento e difetto di istruttoria

    Il Collegio ritiene che gli elementi di fatto posti a base del provvedimento questorile siano complessivamente idonei ad integrare la condotta di cui all'art. 612-bis c.p. Le deduzioni dell'appellante relative ai pedinamenti e appostamenti non sono dirimenti, in quanto gli eventi si verificavano anche di notte e nei giorni non lavorativi. Le argomentazioni sulla scelta del medico di base e sul ritrovamento del GPS non sono sufficienti a smentire la condotta. L'aspetto più significativo è rappresentato dai pedinamenti effettuati da un ex investigatore, che suggeriscono la volontà dell'appellante di invadere la sfera privata dell'ex coniuge. Il provvedimento di ammonimento ha natura preventiva e cautelare e non richiede una prova rigorosa come nel procedimento penale.

  • Rigettato
    Infondatezza o irrilevanza delle prospettazioni della ex moglie e carenze motivazionali della sentenza di primo grado

    Le ragioni addotte dall'appellante sono state disattese dal Collegio, che ha confermato la validità del provvedimento di ammonimento.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 20/01/2026, n. 446
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 446
    Data del deposito : 20 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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