Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 29/01/2026, n. 774
TAR
Ordinanza cautelare 23 maggio 2013
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TAR
Ordinanza cautelare 28 aprile 2022
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TAR
Sentenza 6 dicembre 2022
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CS
Rigetto
Sentenza 29 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Legittimità della nuova ordinanza di demolizione

    La seconda ordinanza è considerata un atto nuovo, emendato dal vizio originario, e non soggetto alle limitazioni dell'art. 21 nonies l. n. 241/90, in quanto espressione di un potere di governo del territorio correttamente esercitato.

  • Rigettato
    Ordinanza di demolizione plurimotivata

    Il Collegio ritiene che l'ordinanza fosse plurimotivata, basandosi sia sulla realizzazione di opere edilizie in assenza di permesso di costruire sia sull'insistenza di tali manufatti in zona paesaggisticamente vincolata. L'amministrazione, accertato l'errore sul vincolo paesistico, ha emesso una nuova ordinanza, immune da vizi.

  • Rigettato
    Intervento di ristrutturazione edilizia ammissibile

    Le opere realizzate, consistenti nell'ampliamento di due piani (primo e sottotetto) con specifiche dimensioni e volumi, sono state qualificate come nuova costruzione, richiedente un titolo edilizio insussistente.

  • Rigettato
    Impossibilità di demolizione senza pregiudizio per la parte conforme

    La giurisprudenza stabilisce che la valutazione sull'impossibilità di demolizione senza pregiudizio per la parte conforme spetta al privato nella fase esecutiva, non all'amministrazione prima dell'emissione dell'ordine di demolizione. L'amministrazione non è tenuta a valutare preventivamente i problemi statici.

  • Rigettato
    Completamento opere prima del termine per il condono

    Il giudice di prime cure ha correttamente rilevato che le opere sono state realizzate nell'ottobre 2003, come dichiarato dal tecnico dell'appellante, rendendo inapplicabile il condono.

  • Rigettato
    Mancato avviso ex art. 7 L. n. 241/90

    L'ordine di demolizione è un atto dovuto e vincolato, pertanto il mancato avviso ex art. 7 L. n. 241/90 non ha rilievo, essendo palese che il contenuto del provvedimento non avrebbe potuto essere diverso.

  • Rigettato
    Motivazione dell'atto impugnato

    L'atto impugnato è considerato sufficientemente motivato con l'indicazione delle opere abusive realizzate, data la natura vincolata del provvedimento.

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentario1

  • 1Incombe sul privato dimostrare l’impossibilità di ottemperare l'ordine di demolizione dell’abusoAccesso limitato
    Redazione Wolters Kluwer · https://www.altalex.com/ · 18 dicembre 2025
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Sul provvedimento

Citazione :
Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 29/01/2026, n. 774
Giurisdizione : Consiglio di Stato
Numero : 774
Data del deposito : 29 gennaio 2026
Fonte ufficiale :

Testo completo