Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 16/01/2026, n. 372
CS
Rigetto
Sentenza 16 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Difetto di istruttoria e eccesso di potere

    I fatti sono stati accertati dai Carabinieri forestali con verbale che indicava i lavori in corso. La pratica edilizia del Comune si riferiva a manutenzione straordinaria e consolidamento delle fondazioni, priva del terzo piano e dei balconi contestati. Le opere realizzate sono considerate nuova costruzione o ristrutturazione pesante non autorizzata.

  • Rigettato
    Violazione dei principi di unicità e coerenza dell'azione amministrativa

    Le opere contestate sono state rilevate in corso d'opera e non coincidono con le opere di consolidamento autorizzate in precedenza, che non prevedevano il terzo piano e i balconi.

  • Rigettato
    Diniego di accesso a documento

    Il diniego di accesso è stato motivato dalla pendenza di un procedimento penale e dalla copertura da segreto istruttorio. La decisione sull'abuso edilizio è stata presa sulla base della documentazione disponibile nel fascicolo amministrativo e processuale.

  • Rigettato
    Lesione del legittimo affidamento

    In tema di abusi edilizi, non è configurabile alcun legittimo affidamento nella possibilità di mantenere opere abusive.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 16/01/2026, n. 372
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 372
    Data del deposito : 16 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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