TAR Milano, sez. III, sentenza 11/02/2026, n. 666
TAR
Sentenza 11 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Difetto di motivazione

    Il Collegio ha ritenuto che il decreto impugnato contenesse una motivazione precisa e circostanziata, basata sulla comunicazione dell'Ambasciata italiana di Colombo che attestava la falsità dei timbri e dei sigilli sui certificati presentati dal ricorrente.

  • Rigettato
    Eccesso di potere per carenza di istruttoria

    Il Collegio ha considerato che la documentazione prodotta in corso di giudizio non è rilevante per la valutazione di legittimità del provvedimento impugnato, essendo successiva alla sua adozione. La Prefettura ha correttamente verificato, tramite l'Ambasciata, la falsità delle legalizzazioni. La buona fede invocata dal ricorrente non è sufficiente a sanare la produzione di documentazione falsa, in quanto non è stata dimostrata l'osservanza della comune diligenza nel verificare la provenienza dei documenti. Il rigetto dell'istanza è considerato una conseguenza vincolata alla produzione di documentazione falsa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Milano, sez. III, sentenza 11/02/2026, n. 666
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Milano
    Numero : 666
    Data del deposito : 11 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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