Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 29/01/2026, n. 769
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Sentenza 29 gennaio 2026

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  • Accolto
    Errata applicazione art. 19, comma 4, L. 241/1990

    L'ordinanza ha declinato in termini di sostanziale automatismo un potere che il legislatore ha configurato come discrezionale. Il Comune si è limitato a richiamare l'esito del precedente contenzioso, senza una valutazione autonoma e attuale degli interessi in gioco, inclusa la posizione degli attuali proprietari.

  • Accolto
    Omessa valutazione del termine ragionevole

    L'atto è illegittimo per aver declinato in termini di sostanziale automatismo un potere che il legislatore ha chiaramente configurato come discrezionale e assoggettato alle condizioni di cui all'art. 21-nonies della l. n. 241 del 1990. L'amministrazione non ha compiuto un'istruttoria volta a verificare l'eventuale sussistenza di un affidamento tutelabile in capo agli attuali proprietari, né ha indicato le ragioni che giustifichino il sacrificio della loro posizione, nonostante il considerevole lasso di tempo intercorso.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 29/01/2026, n. 769
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 769
    Data del deposito : 29 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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