Sentenza breve 11 settembre 2020
Ordinanza collegiale 5 febbraio 2021
Ordinanza cautelare 31 marzo 2021
Improcedibile
Sentenza 2 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 02/01/2025, n. 6 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 6 |
| Data del deposito : | 2 gennaio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00006/2025REG.PROV.COLL.
N. 09977/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9977 del 2020, proposto da
NE EP, in qualità di Presidente del Consiglio di amministrazione, L.R. della “Sagittario Società Cooperativa Edilizia", Filannino Geremia, in qualità di socio della "Sagittario Società Cooperativa Edilizia", rappresentati e difesi dall'avvocato Pier Paolo Grimaldi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dello Sviluppo Economico, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato di Bari, non costituito in giudizio;
per la riforma
della sentenza breve del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza) n. 9522/2020, resa tra le parti, concernente ha chiesto l'annullamento previa sospensiva del provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) con cui è stato disposto d'ufficio lo scioglimento e cancellazione della La Sagittario Soc. Coop. Edilizia dal registro delle imprese, per atto dell'autorità -di cui non si conosce il contenuto e gli estremi identificativi (numero e data)- e di ogni altro atto e provvedimento ad esso presupposto connesso e consequenziale ivi compresa la comunicazione alla CCIAA di Bari e il consequenziale atto formale di cancellazione dal registro imprese.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero dello Sviluppo Economico;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 28 novembre 2024 il Cons. Oreste Mario Caputo; Nessuno è presente per le parti costituite;
Con il ricorso indicato in epigrafe, la ricorrente ha appellato la sentenza T.A.R. Lazio, sez. III Ter, n. 9522/2020 dell’11.9.2020 con cui è stata respinta la domanda d’annullamento del provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) di scioglimento e cancellazione d’ufficio della società ricorrente dal registro delle imprese.
In prossimità dell’udienza pubblica del 28 novembre 2024, la cooperativa ricorrente ha depositato istanza (d.28 ottobre 2024) per la declaratoria di sopravvenuto difetto di interesse dando atto che, all’epoca dell’introduzione del giudizio di primo grado, l’iscrizione al registro delle imprese era necessaria per partecipare all’assegnazione dei suoli in “zona 167” del Comune di Barletta, e che la detta procedura non è più avvenuta.
Dato atto, nulla opponendo il Ministero resistente, il Collegio, considerato che la Cooperativa appellante non ha più interesse alla decisione nel merito del ricorso, dichiara il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse al gravame, compensando le spese di giudizio.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, dichiara il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse al gravame.
Compensa le spese del grado di giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 28 novembre 2024 con l'intervento dei magistrati:
Giancarlo Montedoro, Presidente
Oreste Mario Caputo, Consigliere, Estensore
Lorenzo Cordi', Consigliere
Thomas Mathà, Consigliere
Marco Poppi, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Oreste Mario Caputo | Giancarlo Montedoro |
IL SEGRETARIO