Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 29/12/2025, n. 10319
CS
Rigetto
Sentenza 29 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse a fronte di quanto stabilito dalla deliberazione 409/2025/R/rif

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto erroneo il presupposto interpretativo dell'Autorità, affermando che l'interesse che sorregge il ricorso avverso il silenzio è quello all'ottenimento di un provvedimento conclusivo del procedimento, non un mero riscontro alle singole contestazioni. Ha inoltre chiarito che la deliberazione 409/2025/R/rif non ha natura definitiva, ma è un atto endoprocedimentale che dispone un supplemento istruttorio.

  • Rigettato
    Improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse a fronte del riesame della predisposizione tariffaria disposto da GE

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto il motivo infondato sia sotto il profilo processuale (nota depositata oltre i termini) sia nel merito, poiché la nota di GE non ha determinato il venir meno del provvedimento di validazione né esonerato dall'obbligo di provvedere, essendo il termine per la conclusione del procedimento già ampiamente decorso.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 29/12/2025, n. 10319
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 10319
    Data del deposito : 29 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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