Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 22/12/2025, n. 10171
TAR
Ordinanza cautelare 21 febbraio 2020
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TAR
Sentenza 9 dicembre 2024
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CS
Rigetto
Sentenza 22 dicembre 2025

Argomenti

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  • Rigettato
    Erronea qualificazione del procedimento avviato dal GSE

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto che il provvedimento del GSE non fosse un mero riesame, ma un'indagine approfondita su molteplici impianti e soggetti, e che il termine di 180 giorni non fosse applicabile né perentorio nel caso di specie.

  • Rigettato
    Insussistenza di un artato frazionamento e di violazioni idonee a giustificare la decadenza

    Il Consiglio di Stato ha confermato l'esistenza dell'artato frazionamento, evidenziando la contiguità degli impianti, il collegamento societario tra i soggetti responsabili e il frazionamento delle particelle catastali, elementi che nel loro insieme dimostrano la sostanziale unitarietà del progetto imprenditoriale.

  • Rigettato
    Erronea applicazione della disciplina sul divieto di frazionamento

    Il Consiglio di Stato ha affermato che il principio generale di divieto di abuso del diritto è immanente nell'ordinamento e che il divieto di artato frazionamento ne costituisce una specifica declinazione. Il D.M. 5 maggio 2011 ha solo cristallizzato una fattispecie elusiva già esistente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 22/12/2025, n. 10171
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 10171
    Data del deposito : 22 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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