Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 20/01/2026, n. 422
TAR
Sentenza 20 giugno 2023
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CS
Rigetto
Sentenza 20 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Insussistenza del diritto di credito del Comune e sviamento di potere

    Il Collegio ha ritenuto che la sentenza del TAR n. 507/2014 non abbia accertato la spettanza del condono, ma abbia solo rilevato la genericità della richiesta di conguaglio del Comune. L'Amministrazione ha successivamente specificato gli importi dovuti, e non essendo questi versati, il condono non poteva essere rilasciato. Pertanto, non si è formato un giudicato sull'avvenuto rilascio della sanatoria.

  • Rigettato
    Violazione del principio del "dedotto e deducibile" e ampio effetto preclusivo del giudicato

    Il Collegio ha chiarito che la sentenza n. 507/2014 ha accolto il ricorso solo per vizi di motivazione nella richiesta di integrazione, non per l'accertamento della condonabilità dell'abuso. L'effetto conformativo della sentenza non esclude una riedizione del potere da parte dell'amministrazione.

  • Rigettato
    Confessione dell’accoglimento della domanda di sanatoria

    Il Collegio ha ritenuto che la dichiarazione a cui fa riferimento l'appellante riguardasse una diversa porzione dell'immobile e non l'intera istanza di sanatoria. Pertanto, non vi è stato alcun valore confessorio sull'accoglimento dell'intera domanda.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 20/01/2026, n. 422
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 422
    Data del deposito : 20 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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