Improcedibile
Sentenza 9 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 09/12/2025, n. 9643 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 9643 |
| Data del deposito : | 9 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 09643/2025REG.PROV.COLL.
N. 09824/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Settima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9824 del 2023, proposto da LO SA, rappresentato e difeso dall’avvocato Giovanni Basile, con domicilio digitale p.e.c. in registri di giustizia;
contro
Comune di Bacoli, in persona del sindaco in carica, rappresentato e difeso dall’avvocato Vittorio Santoro, con domicilio digitale p.e.c. in registri di giustizia;
per la riforma
della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Campania - sede di Napoli (sezione sesta) n. 2302/2023
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Bacoli;
Viste le memorie e tutti gli atti della causa;
Relatore all’udienza straordinaria ex art. 87, comma 4- bis , cod. proc. amm. del giorno 3 dicembre 2025 il consigliere FA NI, sulle istanze di passaggio in decisione delle parti;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO
1. L’appellante indicato in intestazione ha impugnato l’ordinanza del Comune di Bacoli in data 28 giugno 2019, n. 68, con il quale gli è stata ingiunta, ai sensi degli artt. 27 e 31 del testo unico dell’edilizia di cui al DPR 6 giugno 2001, n. 380, la demolizione di alcune opere realizzate senza titolo sull’immobile di sua proprietà, sito in via Mozart 125 (censito a catasto fabbricati al foglio 14, particella 1983, subalterno 1), ricadente in zona paesaggisticamente vincolata. Queste erano così indicate: a) manufatto a piano terra di mq 65,00 circa adibito a civile abitazione, con corte, giardino, pergolato e retrostante tettoia; b) manufatto in legno a pianta rettangolare di mq 6,00 adibito a deposito; c) recinzione in muratura alta circa 1 metro, con accesso carrabile e pedonale chiuso da cancello in ferro dell’altezza di 2 metri e larghezza di 4 matri; d) intelaiatura realizzata in tubi in ferro e traverse in legno di mq 25,00 circa ed alta circa 3 metri, posta a sostegno di piante rampicanti.
2. In primo grado l’impugnazione veniva proposta davanti al Tribunale amministrativo regionale per la Campania - sede di Napoli e da questo era respinta con la sentenza i cui estremi sono indicati in intestazione.
3. Per la sua riforma l’originario ricorrente ha proposto appello.
4. Costituitosi il contraddittorio con l’amministrazione resistente, con memoria depositata in data 28 ottobre 2025, l’appellante ha dichiarato che è venuto meno l’interesse a coltivare il proprio ricorso e sia pertanto dichiarata l’improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.
DIRITTO
In conformità alla dichiarazione da ultimo menzionata il presente giudizio d’appello va definito con pronuncia di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), cod. proc. amm., con compensazione delle spese di causa, in ragione della sua definizione in rito.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima), definitivamente pronunciando sull’appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 3 dicembre 2025 con l’intervento dei magistrati:
FA NI, Presidente FF, Estensore
Giordano Lamberti, Consigliere
Giovanni Sabbato, Consigliere
Sergio Zeuli, Consigliere
Maria Grazia Vivarelli, Consigliere
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| FA NI |
IL SEGRETARIO